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mercoledì 30 settembre 2020

Recensione Romanzo - BY GRAZIA - LA LIBERTA' FIGLIA DEL DIAVOLO di Ilaria Vecchietti

 















Una guerra tra le divinità dell’Olimpo continua da secoli, coinvolgendo anche i mortali nelle loro aspre battaglie.Una profezia delle Moire annuncia la nascita di un eletto, la figlia della morte, che riporterà la libertà sulla Terra, liberando le varie razze dall’oppressione e dalla tirannia dei despoti olimpi.Un viaggio nel tempo e nella mitologia, per scoprire la salvatrice. Avventure e peripezie per trovare gli oggetti magici e gli amici che l’aiuteranno nella battaglia contro i nemici.Il tempo sta per scadere… l’apocalisse è iniziata!









Figlia legittima di un Dio della mitologia greca, gli alleati di suo padre, il dio Ade, le svelano che lei, Liberty, è una potenza distruttrice.

Tra vampiri e altre creature mitiche, inizia l’avventura di questo romanzo dalla trama fantasy ben congeniata. Zeus, Poisedone, sono di nuovo in campo per regalarci emozionanti giochi di potere.

Forze armate di demoni, vampiri e creature mitiche non potranno mai contrastare l’energia e la potenza degli Dei dell’Olimpo.

“La storia scritta da Ilaria Vecchietti non è proprio originale, la trama mi ricorda vagamente un altro eroe figlio di Apollo... lei invece di Ade. Tuttavia l’intreccio è ben costruito, un romanzo che ti cattura sin dalle prime pagine e non ti stanca nel prosieguo della lettura. Pagina dopo pagina, azione dopo azione dei personaggi, c’è sempre qualcosa da scoprire su chi sono, perché agiscono in questo modo e cos’è, visto che i nemici sono veramente potenti, li spinga a continuare la battaglia.

Ve lo dico io: Il coraggio e la speranza di un mondo migliore.

Quando si tratta di fantasy sono molto rigorosa nel giudicarlo, perché spesso l’autore rischia di scrivere storie lette e rilette, mediocri e senza struttura narrativa. Ma devo dire che questo di Ilaria Vecchietti, no, anzi, al contrario, mi è piaciuto e molto, principalmente perché non ho trovato errori madonarli, - tranne che i soliti refusi e qualche ripetizione avverbiale di troppo - che mi avrebbero fatto rinunciare e chiuderlo definitivamente. Ma se pensate che ci sono autori pubblicati da CE importanti e si esprimono veramente in modo obbobrioso e sgrammaticate fino alla nausea, vi ricredereste sul serio! Certo, ci sono delle parti un po’ descrittive, ciò nonostante lo reputo normale soprattutto per un fantasy e di questa portata.

L’autrice, con sapienza e fedele a quelle che sono le caratteristiche del fantasy mitologico avvolto da ricche sfumature dell’urban, regala al lettore un’avventura piena di emozioni che solo l’amore sa donare. Una fiducia che si rinnova tra autore e lettore - in questo caso, - e che riesce a penetrare persino le menti più inflessibili come la mia.

La scrittura è precisa, attenta e con dovizia di passaggi esatti, coerenti, che ti lasciano in bocca il sapore del buono, del fiabesco.

I personaggi sono ben descritti sia a livello psicologico e fisico, e oltremodo ben ragionato e dimostrato dalle singole azioni. Anche se il vero personaggio principale sono gli eventi inspiegabili che aleggiano sui protagonisti.

Devo dire, sebbene ancora non conoscessi questa giovane autrice, il suo modo di scrivere, anche se ancora grezzo, mi ha conquistato. Abilmente, poi, la Vecchietti è in grado di tenere all’oscuro alcune vicende, separandole egregiamente da altre rivelate nella parte centrale della storia.

Per concludere, trovo che questo fantasy è uno dei pochi libri che mi abbiano entusiasmato negli ultimi tempi.

Un fantasy che consiglio affinché ognuno possa farsi una propria idea, tanto agli amanti del genere che a coloro i quali di genere fantasy non ne vogliono proprio sapere.


Vi riporto un breve estratto che mi ha colpito in modo particolare, per l’analogia con la voglia di libertà e di affermazione del proprio sé che hanno gli adolescenti di oggi.

Anche agli occhi degli altri sembravo una ragazza normale, una come tante altre della mia età: bella e raggiante, dai lunghi capelli ondulati e rossi come il fuoco, le stesse fiamme ardenti che ho sempre sentito bruciare nel mio cuore e in tutto il mio sangue; dagli occhi azzurri, limpidi come l’acqua cristallina del mare che si infrange violenta e ripetutamente sugli scogli; dalla grande forza fisica, dura come le rocce della terra, forza superata solo dal mio coraggio e dalla mia immensa voglia di libertà; sono uno spirito libero come l’aria che ci avvolge giorno dopo giorno.

Voto: 4 stelle (Vi chiederete il perché dopo tanti elogi abbia assegnato quattro stelle? Per il semplice motivo, che l’autrice avrebbe potuto pretendere di più da se stessa, non seguire nessuna idea già realizzata da altri autori di fantasy mitologici. E non inserire più di un punto esclamativo nelle frasi dialogate - Tre sono decisamente troppi -. O troppi avverbi di luogo, ‘lì’ ecc. Tuttavia, penso che la prossima volta, nel suo curricola brilleranno sicuramente le tanto agognate cinque stelle, meta ambita da molti scrittori soprattutto esordienti) 
















martedì 29 settembre 2020

Recensione Romanzo - BY ANDREA - DARK AMERICA di Marialuisa Moro

 


















Dieci racconti ai limiti del reale e molto oltre. I variegati aspetti dell'umana follia.







Dark America è una raccolta di racconti gotici di un’autrice italiana, ma ambientati appunto negli Stati Uniti. Il genere horror ha una tradizione nella letteratura e nel cinema anglosassone molto più radicata che in Italia, paese nel quale, ad eccezione di Dario Argento, non esistono registi veramente specializzati in questo tipo di cinematografia.

I racconti di Maria Luisa Moro appaiono molto adatti a una trasposizione filmica. La sua è una scrittura molto visiva, ci porta dentro i racconti come Geneva, il personaggio de “Il Quadro” dentro i dipinti.

In Sangue e Libero i personaggi si trovano invischiati quasi senza volerlo, in un crescendo progressivo di orrore e violenza. In Apocalisse il protagonista si trova improvvisamente di fronte al disfacimento del mondo esterno e dell’umanità come l’abbiamo conosciuta.

Particolarmente mi è piaciuto il racconto Il quadro. Geneva, la ragazza protagonista del racconto, dopo la morte del padre si libera per quattro soldi di un quadro tanto amato dal padre, un’imitazione di Van Gogh. La ragazza ama molto l’arte, ma da sempre ha odiato quel quadro e ha colto la prima occasione per venderlo. E quando Geneva incontra l’amore in Antoine, programmano un romantico viaggio a Parigi. Rovinato dal padre che irrompe negli incubi di Geneva rimproverandola per aver venduto il quadro, e dalla “Sindrome di Stendhal” che la coglie di fronte alle opere d’arte. E’ il racconto più ibridato con l’aspetto romance, ricco di efficaci descrizioni dell’amore fra Geneva e Antoine.

Una violenza cieca e irrazionale è quella di cui si rende autore il protagonista de L’orologio a cucù. La scena dell’omicidio, molto forte, ha un alto valore visivo e cinematografico.

Interessanti anche altri racconti come Persecuzione, che affronta il tema dello stalking e del plagio, Sepolta Viva, dove sia affronta il tema della violenza sulle donne, Il surfista, con il personaggio perseguitato dal fantasma della ex defunta.

Altri come L’orecchino e Doppia Vita, sono più affini al giallo tradizionale che all’horror. Personalmente trovo le ambientazioni americane e anglosassoni nei romanzi d’amore di autori europei piuttosto stucchevoli e stereotipate; al contrario, credo che i racconti o i romanzi di genere horror, fantasy o gotico rendano molto di più in questo tipo di ambientazione.

E’ possibile infatti fare dei giochi di citazioni e rimandi a opere cinematografiche.

I racconti di Dark America sono una lettura di grande interesse per chi ama la scrittura “cinematografica” con un forte impatto visivo. In particolare, alcuni come Sangue, Libero, Sepolta viva o L’orologio a cucù raccontano come il perturbante della violenza e dell’orrore possa irrompere senza alcun preavviso nella quotidianità e come le donne siano spesso le prime vittime di questa violenza.

La raccolta di racconti è da consigliare, oltre che per la qualità della scrittura, per uno stile che esce comunque dal genere puramente gotico sfiorando in alcuni casi il fantasy, il giallo, e raccontando con grande efficacia anche l’amore come quello fra Geneva e Antoine.
















Recensione Romanzo - BY MAGGIE - MY PRINCESS di Lucia Tommasi

 
















Riley è partita per Barcellona con la consapevolezza che Aiden è morto. Una bugia detta da Nick, perché li vuole separati ed entrambi felici.Riley però, anche se sa che Aiden è morto, è molto ferita e delusa dal suo comportamento. Lui in quella camera di hotel le aveva detto che non l’amava, si era preso gioco di lei e si era solo divertito.A lui importava solo la benedizione di Nick, stargli accanto e lavorare per lui. Riley era stata solo un passatempo.Lei però non l’ha mai dimenticato, ha paura di innamorarsi di nuovo, ha paura di essere ferita o rifiutata ancora una volta. Anche quando incontra Jordi, un ragazzo di Madrid che si è trasferito a Barcellona per lavoro.Jordi è bello, simpatico e le fa trascorrere dei bei momenti. A lei sta bene così, non vuole altro, fino a quando una sera si stufa di tutta questa castità e lutto. Basta! Aiden la stava solo usando! Ha sprecato mesi della sua vita con lui e adesso non può sprecarne altri!Una sera decide di baciare Jordi e i due vanno a finire a letto insieme.Il giorno dopo però qualcuno bussa alla sua porta e Riley non si aspettava minimamente la persona che si trova davanti.Intanto con il corso del tempo Riley viene comunque travolta dai problemi del fratello, anche se Nick l’aveva allontanata per quel motivo. Uno spiacevole episodio può trasformarsi nell’occasione di una vita?









Il terzo volume di questa trilogia è incentrato sulle vicende di Riley, sorella di Nick Sorento che credendo il suo grande amore, Aiden, morto, si trasferisce a Barcellona per iniziare una nuova vita. Luogo in cui aveva sempre sognato di andare.
Riuscirà nel suo intento?
Sinceramente la metà del libro è un dejavu dato che riprende ciò che abbiamo vissuto nel secondo volume. L'autrice ci offre, però, il punto di vista di Riley e Aiden. Ammetto di aver fatto un po' di fatica a leggere questa parte iniziale proprio perché già letta.
Ho apprezzato di più le vicende nuove, anche se trovo Aiden troppo succube di Nick e Riley un po' troppo ballerina nei comportamenti.
In ogni caso, sul finale il romanzo si riempie di colpi di scena.












Recensione Romanzo - BY ELY - ALWAYS PUBLISHING - IL RE DI WALL STREET di Louise Bay

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