sabato 17 aprile 2021

Review Party - BY ELY - APPARTIENI ANCORA A ME di Lia Carnevale

 
















"Lei lo ha distrutto in passato. 

Lui intende distruggere il suo futuro."



Brian è un brillante avvocato all’apice della sua carriera. Charlotte ha raggiunto il suo sogno di indossare le ali come modella di un noto marchio mondiale.
Le loro strade si sono divise ma la loro unione non è mai stata legalmente sciolta.
Brian ormai vive a New York, ma qualcuno lo rivuole a Londra e lui ha tutte le intenzioni di tornarci per riprendersi quello che ancora gli appartiene.

LIBRO AUTOCONCLUSIVO

                   




Charlotte è una modella super pagata, fa parte del gruppo delle Angels.

Diventare quel tipo di modella è stata per come un sogno che si è realizzato, aveva combattuto a lungo per raggiungere quell'obiettivo, ma nonostante ciò non si sente appagata e felice.

E' come se il suo sogno era offuscato dal dolore che cela dentro di sé legato al suo passato.


Il fatto era, che non mi sentivo pienamente soddisfatta, c'era qualcosa che non mi faceva stare bene. Qualcosa che si celava in un angolo remoto della mia mente che non mi faceva fare sogni tranquilli.”


Ormai conduce una vita che non la rende felice come un tempo, è come se fosse calato del buio opprimente intorno a sé.


La mia vita era diventata uno schema meccanico di sfilate, servizi fotografici e feste, ma in fondo era questo che avevo cercato. Era questo ciò che mi aspettavo quando avevo deciso di mandare all'aria la mia vita privata.”


Brian è un avvocato di fama e di successo che vive a New York circondato dal lusso e dal potere, un potere che ho costruito con le sue forze.


Ero spietato. Cattivo. Senza un briciolo di sentimento. Il mio obiettivo era vincere. Sempre. Ad ogni costo.”


Vive la sua vita senza rendere niente a nessuno, specialmente ad una donna. E' un uomo che ama pianificare tutto, anche ogni minimo dettaglio.


Sembrava che il tempo mi avesse aiutato a rimuovere il passato e, insieme ad esso, i sentimenti che non avrei mai più provato.”


Cosa succede quando il passato sembra dirompere violentemente nel suo presente?


Un passato che ha legato i due protagonisti che si ritrovano catapultati in un vortice devastante, sotto tutti i punti di vista.

Tutto questo, per la frazione di un attimo, trova spiazzato Brian, ma si riprende subito attaccandosi all'unica certezza che ha in quel momento: riprendere in mano lui le redini e combattere per non perdere quello che gli spetta di diritto.


Volevo annientarla. Toglierle tutto e riprendermi tutto.”


Dopo anni lontano dall'Inghilterra, Brian torna a Londra e non appena si ritrova davanti Charlotte sarà per lui una battaglia in tutti i sensi, soprattutto quelle interiore con se stesso e le forti e contrastanti sensazioni che prova rinfacciandosi nel suo passato.


La odiavo ma la desideravo al tempo stesso.”


Anche per Charlotte sarà un duro colpo ritrovarsi davanti lui , dopo tanti anni.


Non lo avevo dimenticato. Il mio cuore apparteneva ancora a lui. Lo teneva un pugno. Anni di sacrifici buttati all'aria dalla sua semplice vista.”


E' quasi come se il destino fosse arrivato per pareggiare i conti e dare la fine al loro rapporto interrotto in modo così drastico anni prima.


Era tornato. E poteva distruggermi se solo avesse scoperto la mia colpa più grande.”


Un mix di segreti, cose non dette, macchinazioni dietro le quinte che hanno portato i due protagonisti alla rottura e ad anni di dolore e rabbia.

Capitoli al presente alternati a brevi flashback che hanno fatto conoscere tutta la storia di Brian e Charlotte.

Il romanzo non è lungo, ma è stato strutturato molto bene e la psicologia dei personaggi molto bene allineata.

Storia semplice, ma nello stesso tempo intricata. Due personaggi con la stessa ferita che cercano di andare avanti con la loro vita, ma si rendono conto che stavano solo sopravvivendo dal momento in cui si ritrovano vicini.

Amore e odio , si dice che vadano di pari passo e li divide una linea sottile.

Una storia d'amore intensa e travagliata che dà prova dell'innato talento di quest'autrice.

Lettura consigliatissima.


                       















venerdì 16 aprile 2021

Recensione - BY ANDREA - PICCOLO GIO' di Barbara Reineri

 
















Volume Bilingue, da una parte il racconto è in Italiano, ribaltando il libro è in Inglese, che ci ricorda che "Non è forse giusto, nella vita, avere il coraggio di seguire le proprie inclinazioni e i propri sogni?" Questo libro è stato scritto per i bambini, ma soprattutto per gli adulti che vogliono capirli ed accompagnarli nella loro crescita. È un piccolo strumento per genitori ed insegnanti che desiderano far maturare le competenze dei piccoli verso il rapporto con se stessi ed il mondo. La storia e le immagini scorrono, una mano adulta gira le pagine ed insieme si legge dell'incontro fra il piccolo Giò e la vita, la sua identità, il suo corpo, le sue preferenze e i suoi sogni: le parole che, come adulti, useremo per commentare il racconto costruiranno un filo emotivo e cognitivo che guiderà i bambini a comprendere il mistero della scoperta di sé, talvolta a riconoscere se stessi o un amico nel protagonista. (Dalla Postfazione, Dott.ssa Paola Fiorenza Ghio, Psicologa Psicoterapeuta)



    





Piccolo Giò di Barbara Raineri è un piccolo e prezioso testo illustrato per bambini redatto in forma bilingue: da un lato in italiano, dall’altro in inglese. Le illustrazioni sono a cura di Barbara Nava, che lavora nell’ambito del dipinto su stoffa e capi finiti, alla prima esperienza come illustratrice.

Piccolo Giò racconta la storia di un bambino dalla sensibilità speciale, figlio della giovane mamma sognatrice Teresa, appassionato di lettura, disegno, calmo e paziente molto più dei suoi compagni maschi.

Giò non si trova a suo agio nei classici giochi maschili e preferisce la compagnia delle bambine.

Un giorno, durante una festa di Carnevale, Giò esprime il desiderio di mascherarsi da Principessa Elsa di Frozen, rifiutando i tradizionali costumi maschili. Nella letterina a Babbo Natale, Giò chiede una bambola con carrozzina, vestitini e trucchi. La mamma comincia a “preoccuparsi” e chiede consiglio alla maestra e a una psicologa. Giò è un bambino realizzato e sereno, ma i compagni iniziano a prenderlo in giro per le sue inclinazioni “femminili”.

La psicologa consiglia loro di lasciarlo libero di manifestare le sue inclinazioni creative. Il bambino sogna infatti di diventare da grande uno stilista


Non è forse giusto nella vita avere il coraggio di seguire le proprie inclinazioni e i propri sogni”? (Barbara Raineri)


Piccolo Giò è un libro sugli stereotipi di genere, destinato prima di tutto agli adulti, insegnanti ed educatori o genitori, narrativo ma dalla forte valenza pedagogica, che si trovano in situazioni simili a quella di Teresa o della maestra di Giò, ovvero a bambini/e che manifestano inclinazioni e atteggiamenti diversi da quelli che la società attribuisce al loro genere.

Sappiamo dagli studi di antropologia, psicologia sociale e sociologia che l’associazione di determinati gusti estetici (es. il rosa o l’azzurro), di determinate professioni (es. lo stilista o il meccanico) o pratiche sportive (il calcio) è una costruzione sociale e culturale talmente radicata da essere interiorizzata da tutti, anche da coloro che sono apparentemente privi di pregiudizi.

La forza del libro è proprio quella di essere “aperto”: la diversità di Giò potrebbe consistere semplicemente in un’eterosessualità caratterizzata da inclinazioni estetiche e professionali normalmente associate al femminile, in un’omosessualità, una bisessualità o in autentica disforia di genere, sentirsi in un corpo diverso dal proprio sesso biologico.

Il messaggio del libro è quindi che l’adulto (educatore o genitore) che si trova davanti a un bambino come Giò deve cercare di assecondarne il più possibile i sogni e le inclinazioni, e non deve associare questa diversità per forza di cose a una disforia di genere, per il motivo, appunto, che l’associazione automatica di alcuni comportamenti con la transessualità è un mero pregiudizio dovuto all’interiorizzazione di una costruzione sociale.

La narrazione di Barbara Raineri, insegnante di scuola primaria, è delicata ed efficace nel trasmettere questo messaggio e nel costruire un testo rivolto in primis agli adulti che devono accompagnare bambini/e nel loro percorso di vita.

Bellissime e delicate anche le illustrazioni di Barbara Nava. Interessante anche l’idea della doppia versione, italiana e inglese.



















Recensione Romanzo - BY ANDREA - A RITMO DI CUORE di Alessandra Bucci

 















Una madre, una figlia. Un destino segnato. Un sogno infranto che riprende vita dopo molti anni per realizzarsi finalmente con un abito nuovo. Lo sport, la ginnastica ritmica nello specifico, come mezzo per affinare la resilienza, qualità che poi si rivela preziosa in ogni campo. Una grande amicizia e un mistero che tormenterà Rosa per ben ventitré anni. “A ritmo di cuore”, il segreto che la protagonista possiede per eseguire al meglio i propri esercizi, l’unico modo che ha l’uomo per percorrere la vita assaporandola fino in fondo.


    





Rosa è una ragazza abruzzese che pratica la ginnastica ritmica con una passione non comune. La sua è una vita quasi interamente dedicata allo sport, gli allenamenti sono il centro della sua vita ai quali sacrifica molte delle esperienze adolescenziali che vivono i suoi compagni di scuola.

Una ragazza che insegue un sogno, e per la quale “la palestra è la miglior metafora della vita”: il risultato si raggiunge grazie ad un impegno costante.

In palestra Rosa costruisce anche le sue amicizie più profonde. Un giorno arriva nella sua classe di ginnastica una ragazza affascinante, misteriosa e sfuggente proveniente da un’altra regione.

Rosa e Stella instaurano immediatamente un’amicizia profonda e apparentemente indissolubile. Due spiriti affini e uniti dal profondo amore per lo sport e i suoi valori.

Un brutto giorno però, i sogni di Rosa si infrangono in un attimo, quando viene investita da un’auto e contemporaneamente, Stella sparisce nel nulla.

Ventitré anni dopo, ritroviamo Rosa che nel frattempo ha avuto una figlia, Vittoria, appassionata come lei alla ginnastica ritmica e allo sport.

Un giorno, durante un concorso, scorge tra i giurati il viso conosciuto di una donna. È Stella, l’amica del cuore scomparsa misteriosamente il giorno dell’incidente. E così, quell’amicizia rimasta sospesa per vent’anni, ma sempre viva nei cuori delle due donne si ravviva.

La misteriosa ragazza comparsa nella vita di Rosa 23 anni prima è ora pronta a rivelare il segreto allora inconfessabile che le ha divise.

Contemporaneamente, Rosa proietta i suoi sogni sulla figlia Vittoria, anche lei caparbia e innamorata della ginnastica e dei valori dello sport. In qualche modo, Rosa ha spinto Vittoria a seguire i suoi passi proiettando sulla figlia i suoi desideri ormai irraggiungibili, ma sempre “col ritmo del cuore” e portando la figlia verso la felicità autentica del sogno realizzato dopo l’incessante impegno degli allenamenti e della disciplina di vita.

Un romanzo leggiadro e incantevole come le mosse della ginnastica ritmica, arricchita dalla prefazione dell’allenatrice Julieta Cantaluppi e dall’aspetto autobiografico. In Rosa e Vittoria c’è molto dell’autrice e di sua figlia. Il romanzo, scritto durante il periodo straniante e claustrofobico del lockdown della primavera 2020, è dedicato da Alessandra Bucci alla figlia, che non ha mai smesso di allenarsi a casa con puntigliosa autodisciplina. Una figura in cui mi sono riconosciuto, perché praticando sport seppure a livello amatoriale anche io non ho mai smesso di allenarmi a casa autoimponendomi una regolarità quasi da professionista.

La scomparsa misteriosa di Stella è legata a un tema sociale di grande rilevanza che non approfondiamo per lasciare al lettore il piacere della scoperta.

Un altro argomento trattato dal libro è quello dell’amicizia femminile. Quello tra Rosa e Stella è un legame molto profondo che per alcuni aspetti è più duraturo e indissolubile di un amore che può invece finire. La connessione fra loro resta intatta anche nei 23 anni di assenza.

A ritmo di cuore è una lettura di grande interesse, che unisce i temi dello sport e dell’amicizia femminile a un lato mistery e “giallo” legato all’incidente e alla scomparsa di stella.

La scrittura è piacevole e coinvolgente come il ritmo del cuore.



















Review Party - BY ELY - APPARTIENI ANCORA A ME di Lia Carnevale

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