Un matrimonio, una lettera d'addio, un viaggio per San Pietroburgo, un appuntamento con il destino organizzato dai genitori di lei, li porta ad incontrarsi in una camera d'hotel, di notte, al buio, in modo del tutto insolito.
Eva Bassani diventa dal primo istante il suo frutto proibito, il suo fiore eterno, la sua debolezza più grande. La vuole per sé a tutti i costi ma deve proteggerla: dagli altri o da se stesso? Quello ancora non gli è chiaro.
Ivan Petrov diventa dal primo istante un'aquila dagli artigli ben saldi, uno squalo dai denti acuminati, un lupo pericoloso e letale. Non si fida di lui. Ne ha paura. Lo teme. Vorrebbe fuggire ma non può.
Una rosa rossa contro una rossa bianca.
Lui diventa il predatore, lei la sua preda.
L'aquila reale però domina i cieli, rispetta il proprio territorio, difende la sua compagna dai nemici. È quello che gli è stato chiesto di fare in fondo, ma non tutto è come sembra. Il bene e il male si fondono insieme, percorrono strade parallele e distinte. L'odio e l'amore sono facce della stessa medaglia. L'avidità e l'autenticità si mescolano, ferendo e graffiando. Il buono e il cattivo si alternano a colpi di pistola. Una cosa è certa.
Lei è nata per lenire le sue Cicatrici di Venere. Lui per stravolgere la sua vita e salvarla dalla solitudine.

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