mercoledì 28 ottobre 2020

Recensione Romanzo - BY GRAZIA - L'ESTATE DI CLARA di Marilena Corato

 

















ESTATE 1994.
Clara ha sedici anni e a quell’età l’estate è un tripudio di emozioni. In piena evoluzione adolescenziale trascorre come sempre le giornate con i suoi amici più cari, tra mille avventure e alla continua ricerca della libertà. E’ convinta che la fortuna non sempre l’assista in amore e cerca di prendere la vita con un tocco di autoironia, ma quell’anno qualcosa cambia. Ivan, il ragazzo dei suoi sogni che a malapena sa della sua esistenza, si accorge improvvisamente di lei e come per magia scatta la scintilla. Nonostante la grande attrazione fra i due, Clara è comunque irrequieta, non sempre riesce a vederlo e qualcosa nei suoi sentimenti non torna. Purtroppo non c’è tempo per lei di capire, partirà per trascorrere le vacanze estive con la sua famiglia e a Ivan non resterà che aspettarla. Quella vacanza però, metterà in subbuglio ancora di più i sentimenti di Clara, qualcosa o qualcuno di inaspettato capovolgerà la sua vita.
Perchè l’amore è così complicato? Riuscirà a capire quello che vuole veramente?
In un epoca in cui non esistevano i cellulari, le mega-compagnie si divertivano con poco, ma i sentimenti di quei ragazzi erano gli stessi dei giovani d'oggi.








Il romanzo “l’estate di Clara” è una storia abbastanza scorrevole, e con cui l’autrice ci propone una storia toccante, piena d’amore, emozioni, sfiorando diversi temi in maniera sottile, soprattutto per quanto riguarda la crescita personale della protagonista.

L’intreccio ha la forza di coinvolgere il lettore nel trasportarlo all’età adolescenziale degli anni ’90. Un periodo in cui il progresso cambiava la nostra società e lo stile di vita. E dove i giovani davano valore fondamentale al culto dell’essere e dello stile personale. Immaginazione, ma anche scenari politici internazionali in cui era sentito ancora l’effetto della caduta del muro di Berlino. In Italia inizia la stagione di Mani Pulite, in cui si percepiva nell’aria la passione autentica e la voglia di riscattarsi di una paura d’amare con consapevolezza. In certo qual modo devo fare i complimenti all’autrice, per altri, meno, per aver riscontrato in certi passaggi poco scorrevolezza nel testo.

Tuttavia, nel contenuto si evince la forza dei sentimenti di alcuni personaggi, perno fondamentale affinché tra le righe riaffiori l’empatia tra il lettore e i protagonisti, soprattutto di Clara, la quale cerca di vivere con passione e in libertà le sensazioni di un’anima turbata e turbolenta. Un Io ancora alla ricerca di quello che potrebbe regalarle la vera felicità. Ma dov’è che si nasconde? Tutti ci chiediamo. Probabilmente nel nostro vissuto, anche se costellato di periodi dolorosi o di altri meno drammatici, ma che tuttavia entreranno prepotentemente a far parte di ciò che siamo, di ciò che forse non avremmo voluto essere. Umanità, sì, ce n’è tanta in questa storia, ma non posso affermare con tutta certezza, che questo romanzo mi abbia colpito in particolar modo, soprattutto per il modo di scrivere dell’autrice, il cui stile lascia un po’ a desiderare.

Lo consiglio comunque, affinché ognuno possa dare un giudizio individuale al libro.



















Blog Tour - Tappa Cover Reveal e Trama - ANGELI CADUTI. LO STERMINATORE di Giuseppina Campo

 






Respiro Readers

con piacere ospitiamo il Blog Tour

della prossima nuova uscita 

del  romanzo dell'autrice  italiana Giuseppina Campo.

La tappa è dedicata alla Cover Reveal e alla Trama.






















Segnalazione Romanzo - WORDS EDIZIONI - BEYOND THE VEIL di Margherita Maria Messina

 





Respiro Readers

vi segnaliamo 

la prossima uscita edita Words Edizioni del nuovo romanzo

dell'autrice italiana Margherita Maria Messina.













TITOLO: Beyond the veil

AUTRICE: Margherita Maria Messina

CASA EDITRICE: Words Edizioni

GENERE: Fantasy Romance

PAGINE:225

PREZZO EBOOK: 2.99 ( 0.99 promo giorno uscita)

PREZZO CARTACEO: 15.90

DATA USCITA: 28 Ottobre 2020






Ognuno di loro custodisce storie e vite, piccola mia. Devi sempre osservarli con estrema attenzione. Nascondono, a volte, anche pericolosi segreti, che forse è meglio rimangano tali.” Con queste parole custodite nell’anima, Emma Valenti, giovane laureata in Conservazione e Restauro, approda tra le mura del più antico monastero nel cuore della Foresta Nera. Ancora scossa per la perdita dei genitori, periti in circostanze poco chiare proprio in Germania, Emma sa di essere l’unica in grado di scoprire la verità. Tra quelle antiche mura, Emma si scontrerà con l’austero professor Von Richt, custode di un antico segreto, e tenere a bada l’attrazione tra loro sarà quasi impossibile. Proprio nel cuore di quel monastero, tuttavia, si cela una maledizione che narra di un passato fatto di inganni, tradimenti e una vendetta bramata dal fantasma di un oscuro abate. 








Gli occhi cobalto incontrarono quelli pervinca, frenetici e luminosi, che però si nascosero nuovamente, per tornare a guardare il percorso innanzi a lei.

Doveva rivederli.

Di nuovo.

E ancora.

Una creatura umana non poteva possedere quegli occhi.

Spronò il cavallo e gli sembrò di avvicinarsi un po’ di più a quella figura che, sempre più esile, si mostrava ai suoi occhi.

Era lì, vicino a lei.

Tese il braccio, le urlò di fermarsi.

Ma poi la vista divenne offuscata, le palpebre si fecero pesanti.

E gelide tenebre lo avvolsero.





«Chi c’è?»

Le venne spontaneo chiederlo.

Che fosse qualche stupido scherzo? Era una zona isolata, magari qualcuno l’aveva seguita e… no.

Nessuno poteva fare scherzi del genere.

Si ritrovò a deglutire, mentre stringeva a sé la borsa come a proteggersi. Le luci alle pareti iniziarono a giocherellare, quasi vi fosse un repentino abbassamento e innalzamento di tensione.

Una strana nebbia, fitta e cupa, sembrava solcare il pavimento del corridoio, mentre quel rumore di catene si avvicinava sempre più e diveniva più vivido e assordante.

Poi la vide: un’oscura figura in fondo al corridoio, incappucciata e completamente vestita di nero, che l’osservava.

«Chi è? Cosa vuole?»

Con lentezza, lo sconosciuto issò il braccio destro. Catene pesanti e logore cozzarono contro il lastricato del corridoio, provocandole un lancinante dolore alle tempie. Emma si accasciò sulle gambe, premendosi forte le mani sulla testa.

«Basta… basta! La smetta!»

Un lampo e poi grida, fiamme si palesarono dinanzi alle sue iridi.




 Aveva perso il conto.

Quante frustate le avevano dato? Quaranta… sessanta… Non lo rammentava più.

Il pavimento gelido aveva accolto il tremendo dolore che aveva alla schiena, alle braccia, a tutto il corpo. La pelle era lacerata, marchiata e il respiro lento e difficoltoso mentre cercava di tenere gli occhi aperti. Il sonno la chiamava.

I capelli, sparsi fra schiena e pavimento, sfregavano sulle ferite, facendola gemere di dolore. Provò a muoversi, ma il corpo non rispose alla propria volontà. Era stanca, devastata dalle innumerevoli torture che Faustus le aveva inflitto, infangando il suo nome, quello del padre e dell’amato Hector.

I pensieri corsero all’abate: non gli aveva detto abbastanza quanto lo amasse e quanto gli era grata per quei giorni trascorsi insieme, per l’affetto che le aveva donato.

E ormai era troppo tardi.

Lui non c’era più. La loro vita insieme non c’era più.

Gli occhi si mossero deboli ad osservare la fede che portava ancora al dito. Almeno quella non le era stata tolta.

Il suo ciondolo, invece, era sparito nel nulla.

E questo aveva alimentato l’odio di Faustus nei suoi confronti.

Strega.

Puttana.

Meretrice.

Rifiuto.

Quanti altri insulti le aveva rivolto, mentre le venivano sferrati calci e pugni?

Perché non l’aveva ancora uccisa?





«Non sa quanto questo sia strano per me.»

Lo disse mentre con gli occhi tornava a osservare quelli di lei, luminosi e di un viola così acceso e bellissimo che avrebbe voluto tuffarcisi dentro.

Aveva voluto quella complicità, solo in quel momento lo capì.

La vide mordersi quelle labbra più rosee al centro, ma pallide ai bordi, che parevano quasi disegnate tanto erano perfette.

Labbra che lui desiderava baciare.

Con uno scatto, le catturò i capelli fra le dita della mano libera e l’attirò a sé, portandosi a meno di un millimetro di distanza dalla bocca di lei. Respirò al ritmo dei battiti del suo cuore, la sentì tremare e si lasciò catturare dal calore emanato dal suo corpo.

«Temo che a questo non saprò porre rimedio.»





Margherita Maria Messina. O semplicemente Meg. Classe 1989, è siciliana e nelle sue vene scorre il sangue della sua madre naturale, l’Etna. Laureata in Storia dell’Arte, è specializzata in Conservazione e Restauro dei beni archivistici e librari. Cura e gestisce un blog letterario da due anni, Il Libro sul Comò di Meg, dove promuove autori emergenti e piccole case editrici. Ama la storia, soprattutto l’epoca medioevale e l’Ottocento. 







Blog Tour - Tappa Ambientazione e Outfit - SERIE DOUBLE VOL.4 di Silvia May

 






Respiro Readers

con piacere ospitiamo il Blog Tour

della prossima nuova uscita 

del  romanzo dell'autrice Silvia May.

La tappa è dedicata all'ambientazione e Outfit.




























Recensione Romanzo - BY GRAZIA - L'ESTATE DI CLARA di Marilena Corato

  LINK ACQUISTO AMAZON ESTATE 1994. Clara ha sedici anni e a quell’età l’estate è un tripudio di emozioni. In piena evoluzione adolescenzial...