Dopo un anno dalla tragica morte di Milo Sky Hill sono cambiate diverse cose, come il pensionamento prematuro di Pavel Sokolov, ancora scosso da quella perdita che gli ha infranto, di nuovo, il cuore.
In quella situazione di limbo in cui si trova a vivere, Pavel riesce a trovare un minimo di sollievo solo all'interno del gruppo di sostegno per il lutto. Proprio lì incontrerà lui, Marijn Janssen, un uomo che nel suo profondo nasconde un oscuro segreto, un intreccio tra sofferenza, vergogna e malinconica.
Marijn è ancora scosso dagli avvenimenti di cinque anni prima, dalla morte di Ermes Meyer; l’ha scombussolato nel profondo, facendogli comprendere i sentimenti che provava davvero. Ora sta cercando a cambiare, diventare una versione migliore di sé, superare quella perdita che ha consumato la sua intera esistenza.
Il destino provocherà questo incontro, fugace e casuale, e sconvolgerà le vite dei protagonisti. Eppure non si può dimenticare il passato, non lo si può gettare nella spazzatura.
Bisogna affrontarlo se si vuole vedere il futuro.
Una persona può cambiare?
Una persona può perdonare?
Due anime spezzate possono curarsi a vicenda?
La Vipera e il Falco di Elettra Petricola è il secondo episodio della serie Sky con protagonista lo psicologo russo, ma residente in Olanda, Pavel Solokov.
Cinque anni dopo la morte di Milo Sky Hill, co-protagonista del primo romanzo, Solokov frequenta un gruppo per l’elaborazione del lutto dove incontra Marijn Janssen, un uomo che nasconde un segreto tra il suo passato e il presente.
Il suggestivo titolo deriva dai tatuaggi stampati sulla pelle dei protagonisti. Marjin è conosciuto come “Adder” ovvero “La Vipera” e gestisce un locale gay ad Amsterdam, Zwarte Hond (Cane nero). La Vipera si porta dietro dal suo passato il difficile rapporto con il padre e, con l’eccezione di Ermes Meyer le sue relazioni, (prima con le donne che lavoravano nel locale paterno e poi con uomini e ragazzi più giovani), sono sempre state prive di implicazioni sentimentali e improntate a un atteggiamento di dominio verso l’altra persona. La sua è da sempre una vita ai limiti della legalità.
L’incontro con Pavel potrebbe essere per Marijn Janssen alias Adder un’occasione per cambiare e riscattarsi. Ma il russo non sa che dietro l’uomo apparentemente sofferente conosciuto nel gruppo di sostegno si cela la famigerata Vipera…
Pavel Solokov, come nel primo libro, mostra una certa attrazione per situazioni difficili e partner un po’ “maledetti”.
La Vipera e il Falco è una sorta di spin off de Il Cacciatore di Stelle, dal quale riprende alcuni personaggi secondari amplificandone l’importanza. E’ possibile tuttavia leggerlo anche in maniera autonoma.
Anche La Vipera e il Falco come il precedente è un lavoro a metà tra il gay romance e il noir, immerso come l’altro in atmosfere notturne e brumose. L’autrice si caratterizza per un linguaggio molto caricato e pulp, sia nelle scene erotiche che nelle descrizioni ambientali, riuscendo tuttavia a mantenere sempre un adeguato distacco ironico.
Particolarmente suggestiva l’ambientazione adatta a una riduzione cinematografica, si segnalano anche le note finali dove l’autrice mostra il grande lavoro di ricerca che c’è dietro alla costruzione di personaggi e ambienti.








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