venerdì 13 febbraio 2026

Recensione Romanzo - BY GRAZIA - IL VOLO DELL' ANGELO di Massimiliano Amatucci

 


















Un giallo nella Costiera Amalfitana: il sole accecante di Sorrento e l'incanto della Costiera Amalfitana si trasformano in uno scenario inquietante. La storia prende il via con Bruno Saporito, un giornalista investigativo intento a godersi gli ultimi scampoli di una vacanza a Sorrento. A bordo della sua barca a vela, Saporito è testimone di un evento che rompe la placida armonia del luogo: la tragica morte di una giovane sposa. Quella che, a un primo superficiale sguardo, potrebbe sembrare una disgrazia, accende immediatamente il sospetto nella mente allenata di Saporito. La sua esperienza lo porta a diffidare delle apparenze, soprattutto quando le autorità locali sembrano inspiegabilmente indifferenti e incapaci di gestire la situazione con la dovuta perizia. Questa frustrazione spinge Saporito a indagare. All’indagine si uniscono anche la figlia Gabriella, dottoranda in Scienze Chimiche, e il genero Stefano, esperto di informatica, ma il vero elemento dirompente è Nadia, un'affascinante e spregiudicata escort di lusso. Insieme dovranno affrontare inganni, connivenze e depistaggi per scoprire la verità. Ne seguirà una caccia all’uomo carica di suspense e colpi di scena.





















Il volo dell’angelo di Massimiliano Amatucci è un giallo mediterraneo che gioca con la luce abbagliante della Costiera Amalfitana per raccontare una storia dove nulla è davvero limpido. Il sole di Sorrento, anziché rassicurare, acceca; il mare, anziché cullare, nasconde. È proprio questa tensione tra bellezza e inquietudine uno dei punti di forza del romanzo.

L’ambientazione è resa con mano sicura e quasi cinematografica: Amatucci conosce i luoghi e li sfrutta narrativamente, trasformando terrazze sul mare, moli e scorci turistici in quinte perfette per un’indagine che scivola presto fuori dai binari ufficiali. La Costiera non è semplice sfondo, ma un organismo vivo, ambiguo, dove il lusso convive con il silenzio complice.

Il protagonista, Bruno Saporito, giornalista investigativo in vacanza forzatamente interrotta, è una figura classica ma ben calibrata: disincantato, ostinato, allergico alle verità di comodo. Funziona soprattutto nel rapporto con la figlia Gabriella e il genero Stefano, che portano nell’indagine competenze scientifiche e informatiche senza mai risultare accessori narrativi. Interessante e ben riuscita anche Nadia, personaggio di rottura: sensuale, spregiudicata, ma mai ridotta a semplice cliché, capace di destabilizzare equilibri e giudizi morali.

Lo stile è asciutto, scorrevole, con dialoghi funzionali e un buon ritmo narrativo. Amatucci preferisce l’efficacia alla ricercatezza, e questa scelta paga soprattutto nella gestione della suspense e dei colpi di scena. Qualche passaggio avrebbe potuto osare di più sul piano psicologico, ma l’equilibrio complessivo regge bene fino alla fine.

Direi che Il volo dell’angelo è un giallo solido, ben costruito, che unisce intrigo, critica implicita all’inerzia delle istituzioni e un uso intelligente del territorio. Non rivoluziona il genere, ma lo interpreta con personalità e mestiere. Una lettura consigliata a chi ama i misteri italiani con il profumo del mare… e il retrogusto amaro delle verità taciute.









 








Nessun commento:

Posta un commento

Segnalazione Romanzo - POWER PLAY HEARTS. QUANDO IL GIOCO NON E' PIU' SOLO UN GIOCO di J. Mira Carlson

  Respiro Readers vi segnaliamo     l' uscita del nuovo romanzo  dell'autrice    italiana  J. Mira Carlson. TITOLO: Power play heart...