The first boy l’eterna promessa è il nuovo capitolo della serie dedicata dall’autore a Cristopher Lowen, entrato come stagista alla Casa Bianca, il famoso Studio Ovale. Qua ha modo di conoscere il presidente Lawrence Lawton…l’amore che lentamente nasce tra i due protagonisti rappresenta una forza dirompente per le ritualità e gli stereotipi sociali che ruotano attorno alla vita di quello che è considerato “l’uomo più potente del mondo”.
Nel nuovo capitolo della saga di Cristopher i media lo hanno già ironicamente chiamato “first boy” in assonanza con la nota espressione first lady. Il ragazzo si trova di fronte a un bivio: ufficializzare la sua unione e il suo amore con Lawrence e continuare a occuparsi stabilmente di politica accanto a lui o lasciare il micromondo della Casa Bianca con i suoi obblighi e rituali?
Non è forse il momento giusto per diventare “first gentlemen”?
Accanto ai due protagonisti, ci sono numerosi personaggi secondari sia maschili che femminili di grande spessore psicologico.
Il libro di Cristiano Pedrini ha tutto l’aspetto di una sorta di fiaba moderna, rivisitando in chiave tutta sua l’archetipo della ragazza di umili origini, ma affascinante, sensibile e intelligente che fa perdere la testa al “principe”. Il punto più intrigante di The first boy l’eterna promessa è proprio l’intelligente rivisitazione di questo archetipo eterno, con un ragazzo al posto di una ragazza e il capo di uno stato repubblicano al posto di un monarca.
A dimostrazione che i meccanismi dell’amore e dei sogni d’amore sono più o meno gli stessi a prescindere dal contesto e dalle persone che ne sono protagoniste.
Il libro è arricchito da una serie di citazioni di importanti frasi dei più influenti presidenti americani e denota un’approfondita ricerca sul contesto in cui è ambientato, descritto molto accuratamente. Scrittura fluida, mai banale e caratterizzata da un grande acume psicologico.
Abbiamo parlato di “fiaba moderna” e quindi spetta al lettore capire se anche questa avrà il suo lieto fine…


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