Margherita
Costa è una fotografa di 25 anni e, dopo la fine della relazione con
Luca, sta cercando di imprimere una svolta alla sua vita.
Dante
Zerbo è un habitué della vita mondana milanese, tenacemente
allergico a ogni forma di relazione duratura e che si crede al riparo
dal rischio di innamorarsi. Da mezzanotte alle sei la vita di Dante,
dirigente dell’azienda di moda Visionair, è sfrenata, dominata dal
cocktail di mondanità e sesso occasionale. Un “incurabile”
appunto, almeno in apparenza.
Quando
si trova a visionare dei cv per individuare una nuova assistente, gli
occhi di Dante si posano proprio su Margherita Costa. Ovviamente la
motivazione che lo muove non sono propriamente le capacità
fotografiche di Margherita….
Un
incontro tra due persone molto diverse. Margherita è indecisa, poco
abituata alla vita sociale “milanese”, non sa bene cosa vuole
dalla vita, ma crede nell’amore.
Dante
è un uomo dominato dall’apparenza e che si trincera dietro la
corazza di maschio “cacciatore” brillante e teatrale, che si
trova benissimo nella rutilante vita notturna della metropoli
lombarda. Come spesso accade, gli opposti finiscono per attrarsi. Tra
la timida fotografa Margherita (che lui chiama “fiorellino”) e
l’esuberante “capo” Dante nasce qualcosa, anche se inizialmente
per lui è una delle tante avventure occasionali.
Una
relazione è sempre uno scambio: se Margherita, poco esperta
nell’arte erotica, viene iniziata da lui a piaceri fino ad allora
sconosciuti, Dante è indotto dall’incontro con la ragazza a
ripensare sé stesso e la superficialità con la quale finora ha
affrontato la vita e le relazioni.
Tutto
perfetto, quindi? No, un’ombra incombe sul passato di Dante,
un’accusa per molestie avanzata da un’assistente che in
precedenza aveva lavorato per lui. Il ragazzo sostiene che
l’assistente fosse perfettamente consenziente, ma sarà davvero
così? Margherita rimarrà delusa o riusciranno a curare i loro cuori
“incurabili”?
Incurabile
è un altro erotic romance
scritto a quattro mani da Assia Romano e Lara Esse. La sincronia con
la quale si alternano i punti di vista di Dante e Margherita è
perfetta, ancora una volta. Assia Romano riesce a rendere con
grandissima finezza la psicologia di un certo tipo di maschio, in
fondo prigioniero dello stereotipo che sé stesso ha costruito,
mentre Lara Esse delinea con altrettanta precisione il personaggio
della ragazza, la fotografa Margherita.
Rispetto
a “Abbi cura di me” nella quale c’erano interessanti
suggestioni filmiche (da “La finestra sul cortile” a “Intimacy”)
e una prima parte dominata da un erotismo “non detto” finissimo,
la situazione di partenza, il capo e l’assistente, è più
stereotipata. Leggendo il libro, tuttavia, ci appassioniamo davvero
allo scambio relazionale fra i due personaggi e desta grandissimo
interesse anche la piccola svolta “gialla” dell’accusa di
molestie. Un tema sociale di grandissima delicatezza e attualità che
le autrici inseriscono con sapienza in un contesto frizzante e
leggero.
Come
in “Abbi cura di me” le scene erotiche sono scritte molto bene,
numerose, ma senza appiattire il romanzo solo su questa parte, e
hanno il raro pregio negli erotic romance anche scritti da donne di
raccontare con grande efficacia i meccanismi del piacere femminile.
Dante
e Margherita sono i protagonisti del romanzo e dominano la scena. Gli
altri, Luca, Riccardo, Ylenia, i colleghi di Dante sono
sostanzialmente comprimari. Una lettura da consigliare per chi cerca
un erotic romance con
una marcia in più nel delineare personaggi dai risvolti psicologici
molto più complessi di quanto appaia a una prima lettura.