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lunedì 24 marzo 2025

Recensione Romanzo - BY ELY - GRAUS EDIZIONI - LADRO DI BELLEZZA di Roberto Cherillo

 












Ambientato tra Napoli, la costa orientale del Mar Nero, le Sacre Mura del Vaticano e la splendida cornice costiera del Cilento, Ladro di bellezza è una sorta di thriller internazionale condito da una intricata Spy story e dalla passione amorosa tra un adone e una affascinante ragazza, che veste la divisa della Marina Militare Italiana, nata tra le suggestive sponde del mare cilentano. Roberto Cherillo intreccia le esistenze dei protagonisti le cui vite sembrano completamente slegate, ma che saranno fuse da un velo di soprannaturale e misterioso. Un uomo che “vende” la bellezza altrui per riscattare e rimarginare le ferite interiori del suo passato, infatti, proverà a riscrivere la sua storia aprendo la strada a scenari del tutto inaspettati e sconvolgenti.










“Ladro di bellezza” è un romanzo che racchiude un intreccio di diversi personaggi che costruisce tutta quanta la trama incentrata prevalentemente una storia di un intrigo internazionale atto a dare avvio ad una cospirazione contro il soglio pontificio.



Il libro inizia con un uomo di nome Canio, originario di Napoli, e racconta la sua storia. Si sta dirigendo verso la stazione ferroviaria per lasciarsi definitivamente il passato alle spalle e il suo matrimonio finito male.


"Solo in quell'attimo, sentì finalmente sciogliere quella catena che lo aveva imprigionato alla cinica crudeltà di sua moglie."


Si trasferisce ad un antico casolare appartenente alla madre.


Un giovane bulgaro che parte per l'Italia con una strana missione da compiere per il padre, ossia consegnare un borsone alla stazione di Termini a Roma ad una suora ed un prete.

Appuntamento dove non si presenta nessuno e non riesce nemmeno a mettersi in contatto telefonicamente con il padre che non gli risponde alla sua chiamata.


Il destino di Canio e quel giovane e sconosciuto bulgaro s intrecciano su un treno, quando quest'ultimo viene scippato del borsone.


Una donna affascinante e misteriosa , anche ricca, è attirata ed incuriosita da Canio e il suo amico bulgaro.


Il giovane bulgaro si troverà, suo malgrado, nel mirino di delinquenti che faranno di tutto per prendergli il documento lasciatogli dal padre.


Un romanzo indirizzato a chi ama gli intrighi intrecciati a casi storici e di cronaca.


La trama mi è sembrata abbastanza originale, ma lo stile di scrittura risulta un po' datato. I capitoli troppo lunghi hanno appesantito la lettura, mentre la presenza di molti personaggi ha messo a dura prova la mia concentrazione. Si tratta di un thriller internazionale con una fugace sfumatura di storia d'amore. La prima parte del libro è piuttosto lenta, ma dopo metà testo acquista un ritmo incalzante che spinge il lettore a scoprire i responsabili dell'intrigo contro il Vaticano.







 








venerdì 21 marzo 2025

Recensione Romanzo - BY ELY - GRAUS EDIZIONI - L'ARCOBALENO NELLE POZZANGHERE di Maria Rizzi

 














Miriam De Falco riceve l’incarico di commissario nella sua città di origine, trasferendosi da Roma e allontanandosi dalla sua famiglia. L’omicidio di una ragazza apre la strada a squarci torbidi che metteranno a dura prova la stabilità emotiva della squadra che deve risolvere il caso, in cui spicca la determinazione degli ispettori Ferragni e Girotti e degli agenti Rondelli e Scotti. La macabra storia mostrerà scenari inaspettati, grazie a cui la protagonista intraprenderà non solo un viaggio legale contro criminali privi di scrupoli, ma anche un’esplorazione del suo mondo interiore, fatto di una villa antica, di sapore di glicine, di vecchi amici ritrovati e di un’adolescenza di cui sente ancora il richiamo. Il ritorno nei luoghi della memoria si rivelerà catartico e saprà restituire.










Questo romanzo inizia con il ritrovamento di un corpo di una donna sul marciapiede della stazione in disuso. Si tratta di una giovane ragazza di colore, senza nome. Un'indagine che si rivelerà fin da subito un enigma quasi impossibile da risolvere.


Il commissario, incaricato a seguire il caso, Miriam è una donna che ha lasciato la sua famiglia a Roma per trasferirsi nel suo paese d'origine.

Una scelta tosta e molto sofferta .



"Ho scelto questo mestiere per restituire un po' di dignità a chi l'ha perduta, per dare senso al caos, ma in queste occasioni gli ideali sembrano soltanto sparate patetiche."



Pochi indizi, non hanno in mano quasi nulla e le impronte della giovane uccisa non danno risultati. E' una sconosciuta agli occhi della legge.

Una sconosciuta che farà come da apripista ad una tratta da incubo di ragazzine nigeriane catapultate in un modo fatto di ogni tipo di violenza.


Ho trovato la prima parte del romanzo dove l'indagine sembra procedere lenta con un intreccio narrativo maggiormente incentrato su un viaggio spirituale della protagonista sui ricordi legati alla sua infanzia.

Nella seconda parte, invece, la storia si velocizza e la lettura risulta più incalzante.

Una scrittura ben curata. L'unica critica che mi sento di dire , soggettiva perlomeno, è la caratterizzazione della protagonista un pochino troppo esagerata.

Ha lasciato a Roma la sua famiglia, con figli ormai maggiorenni, e ho trovato piuttosto esagerato il suo essere così in crisi, come se i ragazzi non potessero essere indipendenti. Inoltre, mi ha sorpreso il loro stupore nel sapere che la madre è a capo di indagini pericolose, come se svolgesse un lavoro da semplice commessa e non da un commissario di polizia.

Un particolare che attirato la mia curiosità è quella di non dire dov'è ambientato la storia che si sta leggendo, sapendo solo che la protagonista è cresciuta li e di capire il motivo di questa particolare scelta.


Un romanzo che tutto sommato ha un buon intreccio che ha saputo trattare bene un tema delicato che solo è una tratta di giovani donne.







 








venerdì 24 gennaio 2025

Recensione Romanzo - BY ANDREA - PANTA REI di Simona Laurenza

 



















Ginevra, giovane e inquieta, è un'adolescente in bilico tra il mondo che lascia e quello adulto che la aspetta, portando con sé le paure e le insicurezze di questo passaggio. Ma una cosa la contraddistingue: un trauma che l'ha resa incapace di parlare, legandola a un doloroso senso di colpa. Nel tentativo di trovare perdono negli altri, ignora che il perdono più difficile è quello verso se stessa. L'incontro con Enea, un'anima affine e tormentata, accende in lei una scintilla di speranza e la spinge a guardare oltre le apparenze, esplorando il coraggio di vivere senza etichette e sfidando aspettative e pregiudizi. Una storia intensa che invita a riscoprire l'autenticità e la libertà di essere se stessi. Prefazione di Adele Vairo.















Ginevra è un’adolescente sensibile e inquieta, che sta attraversando il difficile momento di transizione tra l’adolescenza e la prima fase dell’età adulta. Quando aveva 15 anni, ha assistito senza riuscire a intervenire a un omicidio all’interno del liceo che frequentava, degenerazione di un episodio di bullismo, e da allora Ginevra è rimasta così traumatizzata e sconvolta da perdere la voce.

Non riesce più a parlare, e comunica solo attraverso i messaggi e la parola scritta. Nella sua vita una presenza sicura sono le amiche del cuore, Mina e Ludo e l’amico di sempre Daniele, che non riescono però a scalfire la sua sofferenza nascosta. Il suo trauma la fa sentire “diversa” agli occhi del mondo, e di questo ne soffre in particolare quando si troverà di fronte al passaggio dagli anni del liceo all’ingresso nel nuovo mondo dell’Università.

L’incontro con Enea, un ragazzo “particolare” come lei, sembra poter essere la scintilla che permette a Ginevra di guardare oltre le aspettative, i pregiudizi, i sensi di colpa e vivere grazie all’amore la libertà di essere sé stessa. Riuscirà l’amore a “dar voce al silenzio” di questa ragazza o il trauma del passato rischia di riaffiorare ancora una volta?

Panta Rei. Quando l’amore dà voce al silenzio” è il romanzo d’esordio di Simona Laurenza, che, come leggiamo nella prefazione a cura di Adele Vairo, si è appassionata alla scrittura durante un progetto PCTO sull’editoria e di educazione alla lettura. Ginevra, la voce narrante di questo libro, rappresenta in una storia intensa e appassionante il punto di vista di una ragazza della “Generazione Z” definita dallo psicologo Jonathan Hairdt la “generazione ansiosa” a causa della massiccia esposizione alla “vita on line” e ai social network sin dall’infanzia.

E uno dei temi forti del libro è proprio l’invito a guardare oltre le apparenze che i giovani di questa generazione, e le ragazze in particolare, costruiscono sui propri profili social, dando voce a un’ipersensibilità, a una profondità, a una sofferenza talora nascoste dall’immagine luccicante e glamour costruita in pubblico.

Simona Laurenza attraverso la sua protagonista racconta con grande intensità come il mondo “fluido” della vita on line dove “panta rei” tutto scorre, la perenne condivisione virtuale, la vita iper-regolamentata e piena di impegni delle e degli adolescenti di oggi possa determinare per alcuni la difficoltà a vivere appieno il presente, i rapporti personali e d’amicizia e l’amore.

Un altro tema “sociale” affrontato da Simona Laurenza è quello del bullismo.

Il suo romanzo “Panta Rei. Quando l’amore dà voce al silenzio” racconta tutto questo in maniera assolutamente non didascalica, anzi intensa ed emozionante, riuscendo a equilibrare la profondità psicologica con la leggerezza e una scrittura equilibrata e fluida. I personaggi sono ricchi di sfumature e contraddizioni, e anche i “cattivi” della situazione mostrano le loro fragilità e il loro lato umano. E il messaggio di fondo del libro sembra essere quello che anche nella vita iper-mediata di oggi solo l’amore può dare davvero “voce al silenzio”.

Un romanzo d’esordio sorprendente e intenso, che affronta temi importanti con il linguaggio della creatività letteraria e della fiction, che riesce a dare voce con efficacia alla cosiddetta generazione Z spesso stigmatizzata e accusata di superficialità da quelle degli adulti di oggi, le stesse che hanno creato il mondo nel quale i ventenni di oggi come l’autrice e i suoi Ginevra ed Enea si sono trovati a vivere loro malgrado.






 










Recensione Romanzo - BY ELY - ALWAYS PUBLISHING - IL RE DI WALL STREET di Louise Bay

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