Michael è tornato.
Il proprietario del Dirty Rose, che abbiamo conosciuto nella dilogia di “Possession” e negli spin-off “Legati” e “Sfiorami”, ora si racconta in prima persona.
Senza filtri. Senza sconti.
Un ritratto intimo e spietato di chi ha fatto del controllo un’arma.
Tra cicatrici, vincoli e stanze di un locale diventato tempio, Michael ci guida in un viaggio che è insieme ascesa e disfatta. Un cammino segnato da forza e fragilità, quella fragilità che solo chi non cede conosce davvero.
Questa non è solo la storia di un uomo. È la nascita di un codice.
Perché “Michael. La genesi di un Padrone” non è solo l’inizio.
È la fine.
E nel mezzo, il senso.
ATTENZIONE: Questo romanzo è lo spin-off della Dilogia "Possession"; se si è intenzionati a leggerla, si consiglia di farlo prima di questo volume. Il volume è comunque stand-alone e autoconclusivo.
ATTENZIONE: Il romanzo contiene scene sessualmente esplicite destinate a un pubblico adulto.




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