Mary Anne Evans è una ragazza americana appassionata d'arte è sta progettando un viaggio in Italia dopo la laurea, per conoscere da vicino le bellezze delle città d’arte italiane. Una sorta di versione contemporanea del “Grand Tour” settecentesco. Ad accompagnarla dovrebbe essere il fidanzato Josh, un ipocondriaco che in prossimità della partenza si tira indietro. la data è ormai prossima, il suo ipocondriaco fidanzato si tira indietro. Mary Anne nonostante il parere contrario dei suoi apprensivi genitori, parte lo stesso e sale un aereo che da Manhattan la conduce a Napoli.
Qua incontro casualmente Dominick Lewis Evans, figlio di un famoso pittore e organizzatore di mostre eventi. Nonostante il nome tradisca origini diverse, Dominick appare la perfetta rappresentazione del “coatto” italiano, che non ha ancora deciso di preciso che cosa fare della propria vita se non passare da una ragazza all’altra senza mai costruire relazioni significative. Quello tra Dominick e Mary Anne è un incontro tra opposti, ma, come è noto, gli opposti si attraggono e tra i due giovani scoppia una passione irrefrenabile e inaspettata. Dominick diventa la guida della “ragazza americana” nel suo Grand Tour italiano, tra Napoli, Roma, Torino, Firenze, Siena, Bologna e Verona. Un viaggio “di formazione” con un inaspettato tocco mistery. Riusciranno Dominick e Mary Anne a superare le differenze e le difficoltà esterne e a coronare la loro passione?
Il Vento sulla Pelle è un romanzo che nasce dalla collaborazione di due autrici, Paola Michelazzo alias PaolaMichy e Veronica Tozzoli, che si sono conosciute nel 2020 su una applicazione nella quale si potevano condividere i propri racconti e sono diventate amiche. Questo libro è un esperimento letterario, uno spin off collettivo dei loro romanzi “Sulla mia pelle” nel quale compariva Mary Anne e “Il Vento di Chicago” nel quale compariva Dominick. Un romanzo scritto a quattro mani con una sintonia perfetta, autoconclusivo e leggibile tranquillamente anche da chi non conosce i romanzi di origine grazie alla breve descrizione dei personaggi nella prefazione.
Un romance leggero e ironico (con una punta però di thriller verso la parte finale) che gioca in maniera consapevole con gli stereotipi del genere, dall’incontro degli opposti che si attraggono al viaggio di formazione della ragazza americana in Italia (uno schema che caratterizza anche molte commedie sentimentali americane) al ragazzo italiano spaccone e tamarro, ma la cui spacconaggine è in fondo più apparenza che sostanza. Le scene passionali ed erotiche sono frequenti e coinvolgenti senza appesantire il romanzo, ed è bellissima la frase nella quale si afferma che quello che sta per accadere tra i due protagonisti accade milioni di volte nel mondo ogni giorno, ma ogni volta è come se fosse l’unica come per i nostri Dominick e Anne. Interessante la rappresentazione del “Grand Tour” della ragazza americana da parte di due autrici italiane, il che permette loro di giocare in maniera ironica con certi stereotipi sull’italianità.
Una lettura decisamente piacevole, leggera, ma dalla quale traspare la conoscenza da parte delle autrici della letteratura e dell’immaginario legato a questo tipo di genere “romance” da consigliare a tutti.

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