Una scoperta sconvolgente sulla Luna cambierà per sempre la storia del nostro Paese?
Sulla Terra le cose vanno sempre peggio: la natura si rivolta, la vita diventa impossibile, la gente fugge. Masse di profughi in fuga dal disastro si riversano sulla Luna, dove l’estrazione dell’acqua dal suolo e l’avvio della terraformazione rendono possibile un nuovo inizio. È allora che avviene l’incredibile scoperta che dà il titolo al racconto. Ma il nuovo mondo sarà migliore di quello precedente? O siamo destinati a ripetere gli stessi errori? Cosa c’è di sbagliato in noi? E che cosa ci può salvare?
In un immaginario futuro forse non troppo lontano, la vita su una Terra piegata dall’inquinamento e dalle ripercussioni del cambiamento climatico è sempre più difficile.
La scoperta della presenza di acqua sulla Luna sembra aprire possibilità inaspettate per i terrestri. E così, il protagonista e l’amico Max si offrono volontari per trasferirsi sulla nuova base lunare. Nascerà una nuova società migliore o ritroveremo le peggiori dinamiche di quella vecchia?
Nei primi mesi di permanenza sulla base, i due protagonisti conoscono due giovani biologhe che lavorano nel settore Serra Ortaggi, Gaia e Lara. La sorella di una di loro è ancora bloccata in Italia, divenuta uno dei paesi più invivibili della Terra.
Per impedire che siano distrutti, i principali monumenti italiani, dal Colosseo alla Torre di Pisa, sono stati prelevati e riprodotti sulla base lunare: tutta questa bellezza avulsa dal suo contesto ha però qualcosa di inquietante, come se fosse la sinistra parodia di un mondo vivo.
Intanto il peggioramento delle condizioni della Terra la base lunare diviene la prima meta di profughi e immigrati terrestri. Tra la diffidenza dei primi coloni, riusciranno i nuovi arrivati a rivitalizzare un mondo perfetto e artificiale?
Italia Luna è un racconto lungo di fantascienza distopica, dallo stile preciso ed essenziale.
Particolarmente efficace la descrizione della riproduzione “morta” dell’Italia sulla base lunare. La bellezza architettonica senza storia e vita umana risulta fredda e inospitale.
Il racconto è anche una chiara metafora dei meccanismi dell’immigrazione e del conflitto sempre latente tra migranti e autoctoni, efficace, ma eccessivamente didascalica.
Italia Luna è comunque un racconto di grande fascino, che riesce a trattare con lo strumento della science-fiction temi di grande rilevanza politica e sociale con uno stile efficace e coinvolgente.


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