Thor è il frontman di una rock band inglese, i Merciful Kings. Noto alle cronache per i suoi eccessi e le sue scenate, apparentemente ottiene tutto ciò che vuole con uno schiocco di dita.
Quando la serata con Daniel, aspirante critico cinematografico italiano, non va come pianificato, Thor cerca di rimediare. Gli concede un’intervista esclusiva e gli apre le porte del suo rifugio, una splendida villa georgiana nel cuore di Londra, con l’unico obiettivo di sedurlo.
Daniel vede nell’intervista la possibilità di liberarsi del suo capo, lasciare lo stage e fare carriera, ma l’attrazione che prova per Thor potrebbe rivelarsi un problema.
Gli eventi porteranno entrambi ad aprire i loro cuori, ma basteranno l'amore e le parole di una canzone per superare i problemi di fiducia e far trionfare l'amore?
Tra le parole delle tue canzoni è un MM romance e contiene scene esplicite, è quindi consigliato a un pubblico adulto.
Thor, capriccioso cantante dei Merciful King, è un personaggio tutto da scoprire. Spregiudicato e sicuro di sé, vive la sua vita usando gli stereotipi come una maschera, a beneficio della stampa. È un personaggio ben delineato, a tratti complesso, profondo e descritto perfettamente, in linea con l’idea altalenante che sia insopportabile e, allo stesso tempo, da amare.
Daniel, al contrario, non si presta ai riflettori. Vuole fare il giornalista, un sogno che coltiva fin da quando si è trasferito in Inghilterra dalla soleggiata Italia. A differenza del carismatico frontman, Con Daniel non sono riuscita a entrare in sintonia. Anche quando vediamo la scena dal suo punto di vista resta comunque defilato, come se tutto fosse descritto in bianco e vero, a differenza dell'esplosione di colori della visuale di Thor. È il perfetto contrapposto del cantante, la seconda faccia di una moneta splendente come l’oro.
L’autrice ci porta nell’affascinante, quanto restrittivo, mondo della musica. Vediamo il dopo di ogni esibizione, il retroscena che di solito non viene mai descritto ed è il parallelismo perfetto su Thor: sul palco è luce, nel backstage è intollerante a tutto, cupo e viziato. La fama, per lui, è come un boccone delizioso, ma amaro, perché si rivela una sfida continua contro le restrizioni di un’etichetta discografica bigotta. Da tante piccole cose, scopriamo la profondità di questo complesso protagonista, le sue paure e le sue convinzioni, l’amore per la musica e la determinazione di voler essere se stesso e non solo un ragazzo volubile.
La loro storia d’amore è una girandola di incomprensioni. Si avvicinano, si allontanano, si desiderano e si negano l’un l’altro, fino a quando non sono più i protagonisti a remarsi contro, ma gli eventi che accadono intorno a loro. Molto romantico il lieto fine che, a mio parere, poteva essere più corto. Si ha la sensazione di fare un brusco passo indietro, inutile ai fini dell’epilogo.
Purtroppo ci sono alcuni aspetti che hanno rallentato la lettura. Diversi capitoli si concentrano forse un po’ troppo su dettagli poco rilevanti. La descrizione degli ambienti poteva essere meno minuziosa e più concentrata su ciò che quel determinato luogo sapeva suscitare nell’animo del personaggio. E, a proposito di personaggi…Viola. Penso di averla trovata antipatica fin dall’inizio, riusciva a farmi storcere il naso su parecchie cose che faceva e diceva. Gli unici punti favorevoli sono lo stile gotico e i capelli azzurri.
Personalmente, avrei preferito leggere molti più pensieri e considerazione di entrambi i protagonisti, sia quando non sono una coppia, sia quando stanno iniziando la loro relazione. Quei piccoli momenti di intimità tra di loro (e non parlo del sesso) non viene mai raccontata o analizzata da uno o dall’altro.
Tra le parole delle tue canzoni è un MM intrigante che regala emozioni forti, dalle più scellerate (contro Thor) alle più dolci (nei confronti di Daniel). Un bel libro, scritto benissimo e scorrevole, da leggere in questi primi freddi di settembre, magari accompagnati dal delizioso profumo di lavanda.
Quando mi è stata proposta questa recensione, mi sono detta che sarebbe stato il solito music romance, ma devo ammettere che non è stato così.
Tra le parole delle tue canzoni si concentra di più sul backstage delle rock star, su quello che li spinge a ricercare nella musica la loro consigliera, sulla loro necessità di nascondere al mondo la loro vera natura e mostrare al pubblico solo una parte della loro anima.
Thor rappresenta in pieno tutto questo. Il suo animo fragile nascosto dietro un carattere irascibile; la maschera delle rock star capricciosa che gli è stata cucita addosso e che lui non si fa scrupoli ad alimentare. È un personaggio ben caratterizzato, uno di quelli che a tratti vorresti abbracciare e l’attimo dopo picchiare.
Daniel, invece, è più pacato, ha un carattere più mite (a tratti oserei dire troppo) e forse perde un pochino di spessore in confronto a Thor, ma resta ben delineato anche se meno affascinante.
Loro due insieme danno vita a questa girandola di eventi e ci accompagnano nella loro storia travagliata e ricca di romanticismo.
Tra le pagine delle tue canzoni è un viaggio tra le fragilità umane e la paura di fidarsi, un aprirsi all’altro per poi fare un passo indietro; è il cambiamento personale e l’amore puro messo in musica e parole.
Non ho intenzione di fare spoiler né di fare un sunto della storia, ma vi posso consigliare di leggerlo se cercate una coccola con un pizzico di indignazione. Non posso dire, in effetti, di aver sofferto durante la lettura di questo libro, però posso asserire con certezza di essermi sentita toccata da quello che succede a Thor e che lo ha reso la persona che è diventato. Scoprirlo non ha fatto altro che dare una nuova dimensione al personaggio e giustificare alcuni suoi atteggiamenti che, a tratti, mi avevano lasciata interdetta.
Se davvero dovessi trovare qualcosa da cambiare in questo libro, sarebbe la tempistica.
La storia si svolge in un arco di tempo molto lungo, cosa che apprezzo, ma ha troppi buchi. Avrei voluto vedere più confronti tra loro due, forse perché amo le sane litigate e il dolore allo stato puro, ma anche perché permettono al lettore di conoscere meglio i personaggi e i loro stati d’animo. Invece qui mi ritrovavo catapultata da una discussione al nulla e poi ancora a un discussione accennata, però senza davvero entrare nei particolari. Forse dipende dal mio voler sapere, dal voler entrare nella storia fino a quando questa non occupa i miei pensieri e mi spinge a volerne di più, tuttavia è anche una maniera per rendere “reali” questi personaggi che invece a tratti si perdono un pochino.
Tra le parole delle tue canzoni è un libro ricco di dolcezza e romanticismo, uno di quei libri coccola che vi accompagnerà nel mondo della musica, facendola risuonare sulla vostra pelle mentre siete ancora seduti sul divano. Ascoltatelo. Ops, no, leggetelo

.jpg)






Nessun commento:
Posta un commento