*Prima parte. Seguita da Nel limbo del buio.
La lastra superiore della bara era esplosa sotto lo sguardo incredulo dei presenti.
Una figura si levò dall’interno. Tutti sapevano chi fosse ma ciò non sminuì la sorpresa.
Sguardi scettici si posarono sul suo aspetto truce ma inverosimilmente affascinante. Tanto perfetto quanto pallido. Era di spalle a tutti. Era stato seppellito con la tunica da re che non rendeva giustizia al suo portamento aggraziato e maestoso. In un atto di furia se la strappò di dosso. Si guardò le mani bianche. Si toccò il petto, all’incirca all’altezza del cuore. Nella stanza risuonò un ghigno tremendo, come quello di un demone divertito.
L’inquietudine colpì in pieno quando il suo sguardo si posò su tutti loro. Un gelido sorriso riaffiorò sulle sue labbra pallide.
«Non correte. Il vostro re è vivo e penso che lo sarà ancora per molto».









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