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mercoledì 31 marzo 2021

Segnalazione Romanzo - DIRAKOS EDITORE - CI SALVERA' L'EUROPA di Lia Montalti

 





Respiro Readers

vi segnaliamo in anteprima

la  nuova uscita edita Diarkos Editore

del romanzo dell'autrice italiana Lia Montalti.









TITOLO: Ci salverà l'Europa?

AUTRICE: Lia Montalti

CASA EDITRICE: Diarko Editore

COLLANA: Saggi

GENERE:  Narrativa Politica

PAGINE: 224

PREZZO CARTACEO: 16.15

DATA USCITA:   30 Marzo 2021






A seguito della crisi provocata dalla pandemia da Covid-19, l'Unione europea è stata messa di fronte a un bivio: proseguire nelle politiche di austerità, o intraprendere un percorso comune che mettesse al centro investimenti, sostegno all'economia e politiche sociali. Il piano Next Generation Eu, il Recoverg Fund, il Mes, la nuova programmazione dei fondi europei rappresentano la soluzione giusta per far ripartire l'economia, per dare sostegno ai cittadini e soprattutto per creare il nuovo futuro comune? Questo libro vuole essere una guida semplice per orientarsi nel mondo complesso delle politiche e delle strategie europee, anche approfondendo alcuni dei temi centrali per l'Europa e per gli italiani, come il Green Deal o la rivoluzione digitale, con lo sguardo rivolto al futuro. Prefazione di Elisabetta Gualmini.





Lia Montalti si è laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche, indirizzo Studi europei, all’Università di Bologna, e successivamente ha conseguito il master in Organizzazione e Sviluppo economico. Dopo alcune esperienze nell’ambito dei fondi europei, rivolti al mondo della formazione e degli enti locali, ha avviato l’ufficio dei progetti europei del Comune di Cesena, diventando nel 2009 Assessora all’Ambiente e ai Progetti europei. Nel 2014 è stata eletta consigliera regionale dell’Assemblea legislativa dell’EmiliaRomagna, per il collegio di Forlì-Cesena, e nel 2020 è stata riconfermata ed eletta successivamente membro dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa, con delega al processo di attuazione e formazione del diritto dell’Unione europea, alle politiche europee, ai progetti di educazione alla cittadinanza europea e alle relazioni con le istituzioni europee ed internazionali. Da gennaio 2021 è membro del Congresso dei Poteri locali e Regionali del Consiglio d’Europa.









martedì 23 febbraio 2021

Segnalazione Romanzo - DIARKOS EDITORE - GLI EROI DI MUSSOLONI di Aldo Grandi

 





Respiro Readers

vi segnaliamo 

la  nuova uscita edita Diarkos Editore

del romanzo dell'autore italiano Aldo Grandi.








TITOLO: Gli eroi di Mussolini

AUTORE: Aldo Grandi

CASA EDITRICE: Diarko Editore

COLLANA: Storie

GENERE:  Narrativa Politica

PAGINE: 304

PREZZO CARTACEO: 18.00

DATA USCITA:   Febbraio 2021






La Scuola di Mistica fascista, istituita nel 1930, aveva lo scopo di ordinare il magma ideologico e formare la nuova classe dirigente del regime fascista attraverso il culto fanatico e fideistico del suo duce. In questo volume si ricostruisce la storia di Niccolò Giani, il suo fondatore, e di quei giovani intellettuali che, cresciuti nel Ventennio, credettero, obbedirono e combatterono ― fino alla morte ― in nome di Mussolini, del fascismo e dei progetti di dominazione italiana. Il libro si basa su una ricca documentazione di diari e carteggi privati ed è completato da un'appendice di documenti inediti, fra i quali il diario dal fronte di Giani e le lettere dalla guerra dei giovani volontari di Mistica.






Aldo Grandi, giornalista professionista, vive e lavora a Lucca dove è editore e direttore responsabile di quattro quotidiani online («La Gazzetta di Lucca», «La Gazzetta di Viareggio», «La Gazzetta del Serchio», «La Gazzetta di Massa e Carrara»). Storico e saggista, tra le sue opere Autoritratto di una generazione (1990); Giangiacomo Feltrinelli. La dinastia, il rivoluzionario (2000); I giovani di Mussolini (2001); La generazione degli anni perduti. Storie di Potere Operaio (2003); Insurrezione armata (2005); L'ultimo brigatista (2007); Il gerarca col sorriso (2010).








venerdì 3 maggio 2019

Segnalazione Romanzo - FAZI EDITORE - L'ARMA SEGRETA DELLA FRANCIA IN AFRICA di Fanny Piegaud e Ndongo Samba Sylla









Respiro Readers

vi segnaliamo la nuova uscita edita Fazi Editore

del romanzo degli autori Fanny Pigeaud e Ndongo Samba Sylla.










TITOLO: L'arma segreta della Francia in Africa

AUTORI: Fanny Pigeaud e Ndongo Samba Sylla

CASA EDITRICE: Fazi Editore

COLLANA: Le Terre

GENERE: Narrativa Politica

PAGINE: 256

PREZZO EBOOK: 12.99

PREZZO CARTACEO: 18.00

DATA USCITA: 2 Maggio 2019







Quando le sue colonie in Africa ottennero l’indipendenza, all’inizio degli anni Sessanta, la Francia eseguì un gioco di prestigio formidabile. Pur riconoscendo ufficialmente la sovranità politica dei nuovi Stati, mantenne il controllo delle loro economie grazie a un’arma tanto potente quanto invisibile: il loro sistema monetario. La Francia, infatti, esercitò una forte pressione sulle ex colonie affinché continuassero a utilizzare la moneta in uso in quei paesi fin dal 1945: il franco CFA, una moneta emessa e controllata da Parigi. Il franco CFA è così diventato il cordone ombelicale che ha continuato a stringere il collo delle ex colonie e che ancora oggi – a più di mezzo secolo dalla fine del colonialismo francese – garantisce alla Francia il controllo di un’enorme area economica in Africa. Oggi sono quindici gli Stati africani – con una popolazione complessiva di 162 milioni di persone – che appartengono alla cosiddetta “zona del franco”.
Da diversi anni il franco CFA è al centro di un acceso dibattito, non solo in Francia. Secondo il governo francese, il franco CFA è un fattore di integrazione economica e di stabilità monetaria e finanziaria. Per contro, secondo gli oppositori della moneta – che include numerosissimi economisti e intellettuali africani (e non solo) –, essa rappresenta a tutti gli effetti una forma di «schiavitù valutaria» che impedisce lo sviluppo delle economie africane. Come scrivono gli autori del libro, «negli ultimi anni si sono moltiplicate le voci – in strada, sui social network, nei circoli intellettuali o artistici – che chiedono la fine del franco CFA». Come è noto, da un po’ di tempo a questa parte il dibattito è sbarcato anche in Italia: le dichiarazioni di alcuni esponenti politici italiani in merito al franco CFA hanno infatti scatenato un’aspra crisi diplomatica tra Roma e Parigi.
In questo libro, la giornalista francese Fanny Pigeaud e l’economista senegalese Ndongo Samba Sylla gettano per la prima volta luce, con un linguaggio semplice e accessibile, sui complessi meccanismi neocoloniali che si celano dietro al franco CFA e su come i dirigenti francesi abbiano combattuto – persino con la violenza – tutti coloro che negli anni si sono opposti al sistema CFA. Un libro destinato senz’altro a far discutere, anche per le evidenti analogie che esistono tra il franco CFA e la moneta unica europea e più in generale per il crescente interesse per le questioni economiche che si registra nel nostro paese. D’altronde, come scrivono gli autori, «non c’è nulla di più “politico” delle questioni monetarie».




sabato 20 aprile 2019

Segnalazione Romanzo - FAZI EDITORE - IMPERO di Gore Vidal









Respiro Readers

vi segnaliamo la nuova uscita edita Fazi Editore

del romanzo dell'autore Gore Vidal.










TITOLO: Impero

AUTORE: Gore Vidal

CASA EDITRICE: Fazi Editore

COLLANA: Le Strade

GENERE: Narrativa Politica

PAGINE: 712

PREZZO EBOOK: 9.99

PREZZO CARTACEO: 20.00

DATA USCITA: 18 Aprile 2019







Dopo "L'età dell'oro" ed "Emma, 1876" prosegue il ciclo Narratives of Empire: sette romanzi che, tra feroci polemiche e grandi consensi, hanno accompagnato Gore Vidal per oltre trent'anni. Una vera e propria controstoria dell'America, dalla costituzione degli Stati Uniti d'America fino al secondo dopoguerra, in cui s'intrecciano magistralmente episodi e personaggi reali e d'invenzione. Con "Impero", Gore Vidal ci trasporta dal diciannovesimo al ventesimo secolo, dalla repubblica di Lincoln alla nazione che vuole estendere il proprio dominio nel mondo, prefigurando quella che sarà la storia americana futura. Attraverso gli occhi di John Hay, segretario di Stato sotto i presidenti William McKinley e Theodore Roosevelt, assistiamo alla nascita della politica espansionista degli Stati Uniti, che decreta la fine degli antichi ideali su cui si fondava la repubblica di Lincoln e l'inizio dell'Impero Americano. Con il ventesimo secolo, inizia la conquista del mondo, che vede gli usa in competizione con l'Europa, il Giappone e la Russia. Oltre a John Hay, Henry James, lo scrittore che denuncia la politica espansionista americana; Henry Adams, nipote e pronipote di presidenti, grande storiografo, simbolo di antichi ideali che non esistono più; Caroline Sanford, ambiziosa e anticonformista proprietaria del «Tribune», il giornale di Washington, in lotta con il fratellastro Blaise per l'eredità paterna. Ma emergono, fra tutti, i ritratti magistrali di due importantissimi protagonisti del periodo, simboli dell'anima contraddittoria degli Stati Uniti: Theodore Roosevelt e William Randolph Hearst, proprietario di ben otto giornali nazionali, astuto inventore e abile manipolatore di notizie, pubblico moralista dalla vita privata dissoluta. Entrambi diventano nel romanzo la personificazione di due archetipi centrali in tutta l'opera di Vidal: il detestato imperialismo americano e il potere pernicioso dei media.




mercoledì 10 aprile 2019

Segnalazione Romanzo - LUPI EDITORE - UNA STELLIN PRESTATA ALLA POLITICA NEL WEB 2.0 di Maria Adele Pallotto









Respiro Readers

vi segnaliamo l'uscita edita Lupi Editore

del romanzo che racconda le vicende

di Maria Adele Pallotto.









TITOLO: Una Stellin prestata alla politica nel web 2.0

AUTRICE: Maria Adele Pallotto

CASA EDITRICE: Lupi Editore

GENERE: Narrativa Politica

PAGINE: 274

PREZZO EBOOK: 5.99

PREZZO CARTACEO: 10.61

DATA USCITA: 5 Gennaio 2019










Figlia di lavoratori emigrati al Norditalia negli anni del boom economico, Marina passa la prima infanzia con la nonna, fin quando non è costretta a trasferirsi con la famiglia da sfollata a Macerata.
Bambina introversa, si distingue da sempre per il suo “essere un po’ diversa”, nella passione per la danza emerge per particolari doti fisiche che contribuiscono però a discriminarla.
Ottenuto il ruolo da insegnante, subisce una “caccia alle streghe” da parte di chi, tutelato dall’anonimato, istiga altri ad abusare della propria autorità per allontanarla dalla propria sede di titolarità.
Il climax si raggiunge solo con un movimento politico nato in Rete che la consacra definitivamente come “pubblic enemy”. Dopo l’innesco della campagna di fango, ma prima della materiale presentazione della lista-candidati alle elezioni europee, Marina viene contattata da una capobastone del m5s-Centritalia con lo scopo di farla rinunciare alla candidatura. Ostracizzata e messa a tacere durante la campagna elettorale dal m5s, indifesa di fronte a un ingranaggio comunicativo molto più grande per un qualsiasi Cittadino, non può replicare a una sequela infinita di violenze. 
Gli sciacalli del sistema con particolari artifizi riescono a dare in pasto al pubblico un’immagine deprecabile di Stellin, che la investe prima personalmente, poi politicamente. 
Uno tsunami di manipolazioni comunicativo-mediatiche per cui, definita come “la starlette della politica italiana”, viene accostata a pornostar e “un’incerta” candidata del m5s in topless e perizoma consacrata a Romano Prodi.
Passate le elezioni, affrontate a sue spese senza alcun tipo di rimborso elettorale, chiede assistenza legale al m5s, quale “candidata politica”, per i procedimenti di diffamazione a mezzo stampa che avrebbe dovuto affrontare di lì a venire. Non riceve alcun tipo risposta. Si dimette da quel movimento politico che aveva dato l’abbrivo a quella diffamazione che continua a correre tra le righe degli sciacalli del sistema e si sparge virulentemente grazie ad autorità che non esercitano alcuna difesa nei confronti del Nuovo Cittadino globale durante le campagne elettorali.
Si ripercorre un raggiro messo in atto da parte di chi si professa onesto ed è andato al potere facendo leva su nuove ambiguità comunicative, nella connivenza di un sistema corrotto e dinamiche tragicomiche del World Wild Web, valvola di sfogo di ogni male sociale.






Marina Adele Pallotto è una comune cittadina che è stata candidata dalla Rete alle elezioni europee del 2014 ed è assurta alla cronaca in una versione scandalistica ma irreale. È nata a Sulmona e risiede a Macerata, si è laureata in giurisprudenza e dal 2005, ottenuto il ruolo, insegna nella scuola primaria. Subisce una “caccia alle streghe” da parte di chi, tutelato dall’anonimato, istiga altri ad abusare della propria autorità per allontanarla dal suo posto di lavoro.
Viene consacrata definitivamente come “nemica pubblica” da un movimento politico nato in rete che la espone alla gogna social-mediatica. La sua candidatura viene gestita nelle forme dell’anonimato del web 2.0 e si delinea da subito come diffamazione aggravata dall’uso del mezzo tecnologico.                                                        L’organizer del movimento di Macerata diffondeva, contestualmente alla pubblicazione del suo nome sul sito di Beppe Grillo, un archivio anonimo on line dove appariva una pagina di un sito per modelle. Quelle informazioni venivano riprese da due testate giornalistiche locali, presenti anche on line.
Senza alcun tipo di assistenza da parte di chi l’aveva candidata, affrontava la gogna mediatica che la rendeva il facile e gratuito bersaglio di tutti gli “imbecilli del web 2.0”. Definita come “la starlette della politica italiana”, veniva accostata a pornostar e a “un’incerta” candidata del m5s in topless e perizoma consacrata a Romano Prodi.
Passate le elezioni, affrontate a proprie spese senza alcun tipo di rimborso elettorale, chiedeva assistenza legale allo spettabile Staff di Beppe Grillo per i procedimenti di diffamazione a mezzo stampa che avrebbe dovuto affrontare di lì a venire. Non riceveva alcuna risposta. 
Mentre l’ordinamento non è pronto ad affrontare le nuove problematiche della Rete e dare risposte ai suoi utenti, Marina si dimette da quel movimento politico che l’aveva candidata.                                                                                             
II libro «Una Stellin prestata alla politica nel Web 2.0» è la doverosa e attuale riflessione nei confronti di chi usa la Rete per manipolare la coscienza e volontà altrui facendo leva su nuove ambiguità comunicative che rasentano il tragicomico nelle dinamiche buffonesche del world wild web, selvaggia valvola di sfogo di ogni male sociale.




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