Ma le cose non vanno come si aspetta e la sua scelta si rivela un tragico errore.
In fuga da una relazione malata, si rifugia nella natura selvaggia delle isole Shetland, ma il male la insegue e tutto sembra rivoltarsi contro di lei, invischiandola in una folle tela di ragno sempre più fitta senza via di uscita.
Bambole Rotte è la storia di Karin, una ragazza austriaca che manda all’aria la sua
vita nel suo paese, l’Austria, e i rapporti con la famiglia per inseguire in Scozia
l’affascinante Glen, un ragazzo conosciuto sulle piste di sci, attirandosi l’ostracismo
del padre.
La scelta di Karin si rivela però un tragico errore: dopo essersi risvegliata una volta
nuda e legata al letto con delle piccole lesioni da taglio vittima di una presunta
aggressione, e un’altra con delle ferite per una “caduta” della quale non ricorda nulla,
Karin inizia a dubitare di Glen e di essere rimasta invischiata in una relazione tossica.
Per dimenticare, si rifugia nella natura selvaggia delle isole Shetland, dove lavora
come insegnante e convive con la collega Shannon. Quando la ragazza le dice di aver
conosciuto un affascinante commissario di polizia di nome Glen, Karin capisce che il
male del passato la sta inseguendo per invischiarla in una folle tela di ragno sempre
più fitta senza via di uscita.
Bambole Rotte è un nuovo thriller di Maria Luisa Moro ambientato nelle brumose
atmosfere del Nord scozzese. Il tema portante del libro è quello della relazione
tossica che lega Karin a Glen, affrontato con il linguaggio e la struttura narrativa del
giallo. Un incubo che riemerge dal passato, con la storia di due “uomini che odiano le
donne” odio che è metaforizzato dalla “bambole rotte” legate al trauma che
caratterizza il protagonista maschile della storia. I personaggi sono profondi e
psicologicamente molto curati, non mancano come di consueto alcuni colpi di scena
finali, le atmosfere nordiche e nebbiose delle Shetland ben si adattano alla storia di
una relazione malata e dei suoi fantasmi. Una scrittura sempre coinvolgente ed
essenziale avvince il lettore sino all’ultima pagina.







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