Un libro necessario, che lascia il segno
Il volto oscuro dell’amore non è una semplice lettura: è un’esperienza emotiva che scuote, ferisce e allo stesso tempo apre gli occhi. Sapere che si tratta di una storia vera rende ogni pagina ancora più potente, perché nulla è romanzato o addolcito. Qui l’amore viene mostrato per quello che a volte diventa: un luogo di annientamento, travestito da sentimento.
Giulia Torelli racconta senza filtri una relazione in cui il confine tra amore e abuso si dissolve lentamente, quasi senza che la protagonista se ne accorga. Il gaslighting, il controllo, la colpevolizzazione costante e la violenza psicologica entrano nella quotidianità con una normalità preoccupante. È proprio questo che fa più male: riconoscere quanto tutto appaia “normale”, quanto la vittima finisca per dubitare di sé, per chiedere scusa anche quando non ha colpe.
La scrittura è diretta e priva di mediazioni, coerente con la natura testimoniale del testo. L’uso di frasi brevi e di una struttura essenziale costruisce un ritmo incalzante che accompagna l’evoluzione psicologica della protagonista, restituendo con efficacia la progressiva perdita di stabilità emotiva e di identità. Questa scelta stilistica, pur richiedendo attenzione al lettore, risulta funzionale alla narrazione e rafforza l’impatto della vicenda raccontata.
Questo libro è un grido, sì, ma anche una mano tesa. Parla a chi ha vissuto relazioni tossiche, a chi si è perso per amore, a chi confonde la paura con il sentimento. E parla anche a chi non ha mai vissuto tutto questo, perché impari a riconoscere i segnali, a non chiamare amore ciò che amore non è.
Il volto oscuro dell’amore è una testimonianza di dolore, ma soprattutto di consapevolezza e rinascita. Una lettura forte, coraggiosa, che resta dentro e che ricorda una verità fondamentale: amare non significa annullarsi. In ultima analisi, il testo ribadisce con chiarezza un principio fondamentale: nessuna relazione può giustificare la negazione dell’identità individuale o la progressiva erosione dell’autostima personale.







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