“Per me la vita è sempre stata un’equazione di N variabili difficile da risolvere, ma tu mi hai fatto capire che se fossi riuscita a individuare un’altra costante, oltre a me stessa, allora sarei stata più vicina alla soluzione. Il problema è che ho trovato la mia costante nella variabile più imprevedibile di tutte.”
La mente di Electra è da sempre costellata da numeri, formule e statistiche.
Un imperativo assoluto guida ogni sua azione: l’ordine. Tutto nella sua vita segue uno schema, delle regole.
Andare oltre i confini imposti non è contemplato.
Gabriel, sorriso strafottente e due occhi di ghiaccio come via d’accesso al caos, di limiti non ne ha. Per lui non esistono schematismi o norme da seguire. Vive ad alta velocità, lasciandosi andare all’adrenalina e portando scompiglio al suo passaggio.
Due mondi lontani anni luce, i loro, e allo stesso tempo talmente vicini da non rendersene conto. Due rette parallele che, incontrandosi, hanno infranto i principi della geometria. A causa di un equivoco si troveranno a stretto contatto e questo porterà l’uno a contaminare il mondo dell’altra.
Perché le regole vanno rispettate, ma infrangerle è più divertente.
“ Andare oltre i confini non è contemplato.”
Electra è una giovane donna che vede tutto quanto il mondo da un'altra prospettiva, che deve imparare a vivere e, non solo, esistere.
Soffre della sindrome ossessivo compulsiva: ogni cosa deve stare al suo posto.
Imprigionata in un mondo dove è obbligata a tenere tutto sotto controllo, si sente come soffocare da una sorta di gabbia che non le fa vivere la sua vita in modo tranquillo.
Trova rifugio, però, nei numeri che diventano il suo salvagente personale.
Insieme alla sue due migliori amiche decidono di lasciare il campus universitario per trasferirsi in un grande appartamento in affitto.
Una scelta che le scombussolerà tutto quanto, persino le sue certezze.
La routine le viene scompigliata non appena si rende conto che non saranno le uniche a trasferirsi in quella casa.
Dovranno convivere con altri tre ragazzi, di cui uno che diventa il suo incubo personale.
Gabriel, definito da lei il figlio del Diavolo, le renderà la vita un incubo vero e proprio.
“ Gabriel era diventato il mio incubo. Si divertiva a tormentarmi notte e giorno da quando aveva scoperto del mio disturbo.”
Una girandola di battibecchi dove Electra darà il meglio di sé in battute e mezzi insulti dove la matematica ne fa quasi da protagonista assoluta.
“Ero un tipo tranquillo, ma con Gabriel ero come un vulcano dormiente pronto a esplodere da un momento all'altro e lui era il terremoto sopraggiunto all'improvviso che mi aveva riattivato.”
Gabriel, a mio avviso personale, è stato come una ventata d'aria fresca: non è il solito bello e dannato la cui protagonista ci muore dentro.
E' tutto e molto altro. E' stato strutturato e sviluppato in maniera impeccabile, come del resto è stato strutturato tutto quanto il romanzo.
E' un giovane uomo dalle mille sfumature, e fin dal primo momento incontra Electra non riesce a trattenersi stuzzicandola in ogni maniera.
Un ragazzo che preferisce inseguire l'istinto, piuttosto che la ragione.
E' calamitato verso di lei, andando anche oltre alle sue fisse e manie strane.
“ Ma io non volevo vederla tranquilla, né controllata. Desideravo osservarla quando riuscivo a spingerla oltre i limiti che si era imposta.”
Quei battibecchi nascondo molto altro, è come se i loro sentimenti dovessero battagliare con tutte le loro forze per emergere liberi , senza nessun tipo di costrizione.
“ Eravamo entrambi imprigionati in una dimensione che non ci apparteneva, con la differenza che il suo carcere era la mente, il mio la realtà. “
Due protagonisti che hanno entrambi un segreto che li corrode.
Un'amore inaspettato che li scombussola facendoli anche affrontare tutte i loro demoni e le loro paure.
“ Avevo sempre visto me e Gabriel come due rette parallele che non si sarebbero mai incontrate invece noi avevamo infranto le regole della geometria diventando un solo sistema impossibile da dividere.”
Electra e Gabriel sono come due meteoriti che entrano in collisione creando un mondo diverso e meraviglioso nello stesso tempo.
“ Sei tu la mia variabile che scombina tutte le regole.”
Un romanzo che tocca le corde dell'anima e del cuore, una penna fluida che non fa nemmeno per un attimo pensare che sia la prima pubblicazione di quest'autrice.
Dire che è una lettura consigliatissima è riduttivo, lo è di più e vi consiglio di correre subito a leggerlo. Ne vale la pena in assoluto.







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