giovedì 3 ottobre 2019

Segnalazione Romanzo - STELLATO IL CIELO COM'E' di Giacomo Assennato








Respiro Readers

vi segnaliamo il nuovo romanzo

dell'autore italiano Giacomo Assennato.










TITOLO: Stellato il cielo com'è

AUTORE: Giacomo Assennato

CASA EDITRICE: Self Publishing

GENERE: Gay Romance Contemporaneo

PAGINE: 191

PREZZO EBOOK: 2.99

PREZZO CARTACEO: 9.36

DATA USCITA: 2 Ottobre 2019







Federico ha un dolore accecante, una sofferenza atroce che ha spazzato via la sua vita gioiosa sostituendola con un presente in cui si muove smarrito e incattivito. Ha due strade davanti a sé: perdersi in quel niente che gli è rimasto della sua storia con Patrizio, continuando a nutrirsi dei momenti belli che l'hanno accompagnato negli ultimi otto anni oppure riuscire a ricostruirsi. "Ma il tempo aggiusta tutto", gli suggeriscono le persone intorno a lui, e Federico sente che in fondo è vero, ma a ogni piccolo passo che compie verso la serenità, aumentano in lui i sensi di colpa: non vuole dimenticare, non vuole lasciare svanire nel nulla la sua grande storia d'amore. La vicinanza di due amici, che gli trasmetteranno la loro vitalità, gli permetterà di trascorrere momenti sempre più sereni e lo aiuterà a capire che non c’è nulla di sbagliato nell’andare avanti e nel ritrovare la gioia di vivere









L'ho sentito subito, come capita nei film. Appena hai varcato la porta, il primo giorno, mi sono agitato; non per qualcosa di preciso, eri lontanissimo da quello che mi poteva attrarre, e poi non era il luogo per farmi mancare il respiro, eppure me lo togliesti. È che ti ho riconosciuto, come se ti avessi sempre aspettato, e mi sono sentito perso. Una frotta di pensieri nuovi mi passava per la testa e mi sforzavo di metterli da parte, perché era una cosa fuori dal mondo che mi spaventava.
Ti ignoravo, ma non riuscivo a frenare il languore che provavo quando ti spiavo lavorare. Se alzavi gli occhi, subito guardavo da un'altra parte. Cercavo di farmi passare ogni idea su di te ma qualcosa mi diceva "non lasciarlo andar via, muoviti, prima di diventare davvero troppo grande". Eri lì, eri capitato e aveva un senso.
Poi è successo, cioè l'hai fatto succedere, perché le hai smosse tu le acque, ricordi? Stavi appiccicato solo a me per chiedere consigli o per farti dire che avevi fatto un buon lavoro, ti ritrovavo accanto a ogni pausa caffè, e facevi sempre più tardi allo studio; ora lo so, aspettavi che andassero via tutti. Così una sera, dal niente, prima hai dato un colpo di tosse per attirare la mia attenzione, poi mi hai detto: "Ma a te proprio non funziona il radar, eh?". "Che radar?" ho chiesto, ma c'era forse qualcosa di più chiaro? "Il radar!" hai ripetuto avvicinandoti. Ed è andata come volevi tu, ma lo volevo anche io, e lo sapevi. Solo che non immaginavamo cosa sarebbe diventato, che quella sera fu solo un'esplosione fra le scrivanie e le fotocopiatrici, un caos di mani, bocche, urla con la paura che potesse rientrare qualcuno. Pensavo che per te fosse una pazzia divertente, e invece facevi sul serio.




4 commenti:

  1. Grazie mille per la segnalazione. Aspetto (con ansia) di conoscere l'effetto che ti farà questa nuova storia!

    RispondiElimina
  2. Prego , sono certa che a Robecka farà un buonissimo effetto ( Ely)

    RispondiElimina

Segnalazione Romanzo - IL MIO MIGLIOR ERRORE di Mariarosaria Guarino

  Respiro Readers vi segnaliamo    l' uscita   del  nuovo romanzo dell'autrice   italiana  Mariarosaria Guarino. TITOLO:  Il mio mig...