Ci sono figlie che si sposano in pompa magna, e figlie che devono cercarsi un finto fidanzato per partecipare al matrimonio della sorella. Io appartengo alla seconda categoria. Non solo: riesco anche a scegliere un accompagnatore che mi dà buca un’ora prima della cerimonia.
Una fermata d’autobus, uno sconosciuto elegante dalla voce profonda e dal corpo statuario. Sembra la scena di un film, invece arriva dritta dal copione della mia vita, ed è l’ultima chance che ho di salvarmi dalle ire di mia madre.
Non perdo tempo e stringo un patto col diavolo: una sera del suo tempo in cambio di soldi che non ho. Sembra fin troppo facile. Spoiler: nulla per me lo è mai.
Alla fine della serata, non sono i contanti che Fraser Scott vuole da me. E sto per scoprire che Fraser non è il tipo d’uomo che si allontana da un accordo senza uscirne vincitore.

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