“ La vera domanda è: che ci faccio ancora al
mondo, quando non servo più a niente e a nessuno?”
Concluso
il periodo nell'esercito, si ritira in un posto isolato di montagna,
quasi come se dovesse espiare delle colpe che crede di aver
commesso.
“ Un tempo amavo stare tra la gente, divertirmi.
Amavo la vita. Un tempo ero felice. Poi tutto è cambiato. Ho scelto
di allontanarmi dal mio inferno personale per stare a stretto
contatto con la natura.”
Norah è una giovane donna di
diciotto anni che si ritrova in un periodo buio della sua vita.
“
Ho compiuto diciott'anni e non ho un lavoro né una casa né un
ragazzo. Sono al verde e, peggio ancora, sono vuota dentro, infelice.
Non mi riconosco.”
Una promessa fatta a un commilitone
durante una missione sarà la chiave di svolta del suo
destino.
Ritrovarsi in una sorta di convivenza forzata con una
ragazza che potrebbe essere tranquillamente sua figlia lo
destabilizza in tutti i sensi.
“ Non è una turista. Non è
un'avventura. E' un fardello che mi hanno affibbiato. Qualcosa di
luminoso. Di proibito. E io ho delle regole che vanno
rispettate.”
Trenta giorni. Norah si ritrova ad accettare
quella proposta e quel lavoro inaspettato.
Com'è inaspettata la
fortissima tensione tra i due, che cela un'attrazione dirompente.
“ Siamo agli antipodi. Lei è una fiamma che danza
sulla spiaggia, io il freddo che cala all'improvviso, senza invito.
Eppure, qualcosa di lei mi intriga.”
Un cowboy che odia il
mondo intero e una giovane donna impertinente che cerca di trovare il
positivo anche nelle brutture.
La componente age gap è parte
centrale del romanzo e la scrittura fluida dell'autrice permette di
immergersi completamente nella lettura.
Ho trovato l'intreccio
narrativo ben strutturato, con una bella alchimia tra i due
protagonisti.
All'interno della storia c'è anche una punta di
suspense che la rende decisamente più dinamica.
Un amore che
sfida il tempo e le aspettative.
Non c'è il classico colpo di
fulmine basato solo sull'attrazione fisica, ma una giusta e
naturale evoluzione del rapporto tra i due protagonisti.
Più che
la semplice nascita di un amore, assistiamo a una collisione di due
mondi che, inizialmente distanti per esperienza e prospettive,
imparano a trovare un linguaggio comune.
La narrazione si prende
il suo tempo, permettendo al sentimento di strutturarsi attraverso
dialoghi autentici e sfide quotidiane.
Una lettura solida,
completa e scritta con grande sensibilità.
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