Elliot Carrington non ha tempo per l'amore.
È un ceo brillante, razionale e abituato ad avere sempre tutto sotto controllo, almeno finché un tribunale non lo costringe a fare l'unica cosa che detesta: sembrare umano.
Per ottenere la custodia della sorellina quattordicenne, deve apparire affidabile. Stabile. E possibilmente… sposato.
Così Elliot si rivolge all'unica persona di cui si fida davvero: Grace Whitmore, la sua assistente personale e l'unica che possa dirgli di no senza essere licenziata.
Dopo una serie di casting disastrosi e questionari improbabili, Grace trova la candidata perfetta: June Carter.
Idealista e proprietaria di un piccolo brand eco-sostenibile, è una ragazza troppo spontanea. Troppo emotiva. Troppo… normale. L'esatto opposto di Elliot.
Ed è proprio per questo che funziona.
Il patto è semplice: un matrimonio finto in cambio della visibilità necessaria a far decollare il brand di June.
Una collaborazione temporanea.
Facile, no?
Tuttavia, fingere di essere una coppia perfetta significa trascorrere molto tempo insieme: sorrisi davanti ai fotografi, cene condivise, silenzi imbarazzanti… e sguardi che durano un po' troppo.
Peccato che il contratto abbia una data di scadenza e che innamorarsi non fosse parte dell'accordo.
Ma quando l'amore decide di mettersi in mezzo, nessuno può fermarlo. Soprattutto se Grace decide di metterci lo zampino.





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