Dall’autrice del racconto "L'onore di una rosa", arriva il primo, attesissimo volume della saga de Le figlie di Ashcombe Manor.
Benvenuti nell'Inghilterra della Reggenza, dove l'amore è un lusso e l'onore di una famiglia è un debito da saldare.
Per Miss Althea Gracefield, i salotti di Londra non sono un sogno, ma un patibolo. In un’epoca in cui una donna è poco più di una pedina sulla scacchiera sociale, il suo unico desiderio è conquistare la vera libertà, quella che si ottiene con il sapere. Decisa a resistere a un matrimonio di convenienza, Althea persegue un obiettivo segreto: pubblicare un romanzo sotto pseudonimo maschile, l'unica via per l'indipendenza che merita.
Tuttavia, il destino le sfugge di mano. Ashcombe Manor è in rovina e, sotto il peso dell'imminente disonore, sua madre compie una mossa disperata: esigere nottetempo un vecchio, pericoloso debito dal glaciale duca di Ravenscourt, l'uomo più temuto e influente d'Inghilterra.
Così, Althea è costretta a debuttare in società, dove si scontra subito con l'insopportabile e irresistibile Lord Evander Peregrine Radcliffe, marchese di Ashworth. Cinico, arguto e noto libertino, Evander è l'erede presunto del Duca, ma la sua posizione vacilla, e, costretto a considerare una moglie con una cospicua dote, cerca disperatamente una contromossa. Quando Althea, con il suo spirito ribelle e la lingua affilata, finisce per attirare l'inaspettata attenzione del Duca, Evander vede la sua opportunità: sposare la ribelle senza dote è la mossa perfetta per assicurarsi il futuro e mettere alle strette Sua Grazia.
Per Althea, l'irresistibile proposta del Marchese è un compromesso pericoloso: Evander le offrirà il suo nome e la protezione sociale, in cambio della libertà di pubblicare il suo romanzo e di realizzare i suoi sogni.
Due ribelli intrappolati in un matrimonio di convenienza, uniti da un gioco di potere e seduzione: quando sono in palio un ducato, l’onore e il cuore, chi farà la mossa giusta per uno Scacco al Duca? E se, nel tentativo di vincere la partita, scoprissero di essere l'uno la vera trappola dell'altra?
Nel gioco della Reggenza, vince chi non teme di infrangere le regole.

.jpg)


Nessun commento:
Posta un commento