Nell'oscurità della mia anima trovano spazio di valore soltanto due cose: la mia famiglia e il mio impero.
Io sono il Re del River, Boston è ai miei piedi, i nemici mi temono e gli alleati tendono a essermi davvero molto fedeli. Non ho rivali alla mia altezza.
Nessuno
si prende gioco di me e dei Patriarca.
Perlomeno fino a quando non
arriva lei, Nausicaa.
Un corpo da urlo, un viso strafottente, due
occhi ambrati che mi odiano e un cervello che la porta a tenermi
testa come mai dovrebbe permettersi di fare. Ma soprattutto un
terribile segreto che scava tra il sangue della mia famiglia e lo
deturpa, perché lei ha qualcosa che mi appartiene e mi ha
negato.
Non ci sarà vicolo della città dove potrà
nascondersi.
Non ci sarà via di fuga per lei, né in questa né
nell'altra vita.
Né pietà.
Perché forse ha tolto a Dante
Patriarca ciò che il sangue gli ha donato come suo di diritto, e
per questo la pagherà in ogni modo possibile.
La legherò con
fili di piombo e polvere da sparo a me, al mio impero oscuro e alla
mia famiglia, sottraendole ciò che mi appartiene, con il suo
consenso o senza.
Esattamente come mi prenderò tutto il resto di
lei.
Tra le ombre, nell'oscurità e mettendola in pericolo, io
avrò ogni cosa che le appartiene perché tutto in questo mondo
appartiene a un solo re.
E quel Re sono io.

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