Respiro Readers
vi segnaliamo
l' uscita edita Dri Editore
del romanzo dell'autrice italiana Isabella Vinci.
TITOLO: Tra le braccia del Duca
AUTRICE: Isabella Vinci
CASA EDITRICE: Dri Editore
COLLANA: Historical Romance
GENERE: Regency
PAGINE: 251
PREZZO EBOOK: 2.99
PREZZO CARTACEO: 14.77
DATA USCITA : 2 Maggio 2023
Bramo il vostro corpo come un animale.
Ma voi non siete mia.
Non lo sarete mai.
Per rimediare all’immorale comportamento del gemello, il duca di Devon è costretto a sposare Lady Annabelle Talbot.
Si è preparato per tutta la vita a un matrimonio di facciata, senza sentimenti o emozioni, tuttavia con Annabelle il desiderio di cedere alla passione lo fa vacillare più di quanto sia disposto ad ammettere.
Deve stare attento però: lei è solo una donna facile e sciocca, a caccia di un patrimonio sicuro.
Almeno così crede.
Ma voi non siete mia.
Non lo sarete mai.
Per rimediare all’immorale comportamento del gemello, il duca di Devon è costretto a sposare Lady Annabelle Talbot.
Si è preparato per tutta la vita a un matrimonio di facciata, senza sentimenti o emozioni, tuttavia con Annabelle il desiderio di cedere alla passione lo fa vacillare più di quanto sia disposto ad ammettere.
Deve stare attento però: lei è solo una donna facile e sciocca, a caccia di un patrimonio sicuro.
Almeno così crede.
«Non dovreste fissarmi così.»
«Come vi guardo?»
«Come se foste un condannato a morte e io il vostro ultimo pasto.»
Amarla sarebbe così semplice.
Ma il nostro matrimonio
è solo un contratto.
E questo complica le cose.
Le sto facendo perdere il controllo.
Non è il nome di un atro che
Supplica, ma il mio.
Finalmente.
«Avevate detto che il ducato aveva bisogno di una duchessa e che io sarei stata perfetta».
«Siete una stupida credulona. Volevo solo un assaggio di ciò che nascondevate sotto le sottane.»
La detesto, ma l’attrazione è una forza irresistibile che mi spinge verso di lei.
Mormora il mio nome, mentre inarca il collo e rovescia indietro la testa, i sussulti del suo piacere si fondono con il mio.
«Come vi guardo?»
«Come se foste un condannato a morte e io il vostro ultimo pasto.»
Amarla sarebbe così semplice.
Ma il nostro matrimonio
è solo un contratto.
E questo complica le cose.
Le sto facendo perdere il controllo.
Non è il nome di un atro che
Supplica, ma il mio.
Finalmente.
«Avevate detto che il ducato aveva bisogno di una duchessa e che io sarei stata perfetta».
«Siete una stupida credulona. Volevo solo un assaggio di ciò che nascondevate sotto le sottane.»
La detesto, ma l’attrazione è una forza irresistibile che mi spinge verso di lei.
Mormora il mio nome, mentre inarca il collo e rovescia indietro la testa, i sussulti del suo piacere si fondono con il mio.

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