Khloe è stata debole. Una notte di passione, tra le braccia di uno sconosciuto, ha avuto terribili conseguenze. Ha perso tutto quello in cui credeva scoprendo una nuova lei. Ne è fuggita e adesso, costretta a sopportare il peso del suo peccato, è a una svolta decisiva. Riuscirà a lasciarsi alle spalle il passato? Ma se quello stesso desiderio dovesse bussare alla sua porta, ancora una volta, lo lascerebbe entrare?
Richard è un cinico, abituato a considerare le donne un diversivo piacevole, ma una notte tempestosa una donna sconosciuta gli ha dato una lezione su se stesso che non ha dimenticato. Adesso, mesi dopo, quella donna ha un volto e un nome, Khloe Galakos, e lui è pronto a tutto pur di dimostrarle che è come tutte le altre. Ci riuscirà? O finirà per imparare che l’amore può nascere nei posti anche tra le persone più improbabili?
In una Parigi scintillante e in un’atmosfera magica, la storia di Khloe e Richard vi mostrerà le due facce del desiderio.
Lui le prese la scatola dalle mani e poi le toccò i lobi per poter infilare i gancetti dei
pendenti.
Non poteva vedersi, ma percepì il piacere negli occhi azzurri di Richard, che si fece
leggermente indietro per guardarla.
«Come sto?», gli chiese.
«Sono proprio come immaginavo che sarebbero stati su di te».
Lei gli sorrise e ne toccò uno con un dito, leggermente imbarazzata.
«E adesso morirò di vergogna per non aver pensato a farti un regalo», gli disse,
senza fissarlo, ma lui scivolò avanti per prenderle il viso tra le mani e costringerla
a farlo.
«C’è qualcosa che potresti fare per me».
«Cosa?», chiese lei guardandolo di sottecchi, con un pizzo di eccitazione.
Gli occhi azzurri di Richard si riscaldarono all’improvviso e le fiamme del camino
danzarono magicamente anche dentro di lui.
«Poseresti per me?», le chiese sorprendendola.
«Per un ritratto?», gli domandò e lui rise.
«Sì. Non lo faccio spesso, anzi penso che sono anni che non prendo una matita per
disegnare qualcosa di diverso da un gioiello, ma vorrei poterti ritrarre».
Khloe provò un'emozione strana, come non le era mai capitato prima e dopo
un lungo istante di silenzio, finì per annuire. Non si era mai sentita così, non
aveva
mai provato un tale coinvolgimento per nessuno, neanche per Damian, che
pur era
stato la sua spalla durante momenti molto difficili della sua vita.
Era innamorata di quell’uomo pericoloso, che a tratti sembrava guardarla
come se
lei fosse capace di risolvere tutti i suoi problemi, come se lei avesse il potere
di
renderlo felice, al di là di tutte le situazioni che lo assediavano. Eppure
sapeva che
era una condizione momentanea e che quei due nomi che erano stati attenti a
non
pronunciare durante quella serata, prima o poi, sarebbero tornati a scavare
una
voragine tra di loro.

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