Forse non è un caso che
magia faccia rima con follia ma non sempre è semplice metterne un
pizzico nella propria vita. A volte bisogna aggiungerla senza
pensarci troppo, come panna sulla cioccolata, e goderne finché c'è.
Specie se hai una vita molto dura e stai attraversando un periodo
ancor più delicato. Specie se sei il dottor Benjamin Louis,
cinquantenne medico chirurgo e direttore del prestigioso Nyc Care
Central Hospital, che si sta separando dalla moglie, ha il figlio
lontano, e sta per affrontare il suo primo Natale da solo.
Ma la sera della Vigilia
a New York tutto può succedere, come incontrare in chiesa una
ragazza talmente altruista da prestare un primo soccorso a una
signora che ha avuto un malore. Il dottor Louis sospetta che si
tratti di una studentessa di medicina ma rimane totalmente sorpreso
scoprendo, al contrario, un’altra sconvolgente verità. Mia è,
infatti, una ragazza di vent’anni che vive di espedienti, una poco
di buono, molto carina con i suoi occhioni azzurri e i suoi capelli
biondi. Ma basta uno sguardo, qualche parola sussurrata e una mano
sfiorata che, in lui, tutto cambia. Da profondo conoscitore della
vita, uomo pragmatico, e rigoroso professionista, Benjamin sa
benissimo che dovrebbe stare lontano da una tipa del genere… troppa
la differenza d'età, di carattere, di posizione sociale.
Ma i fraintendimenti e i
giochi di sguardi sono proprio dietro l'angolo così come la sua
vacanza da tempo pianificata in Canada. Cosa deciderà di fare il
dottor Louis? Partire da solo, come la ragione vorrebbe, o correre il
rischio chiedendo a una perfetta sconosciuta di seguirlo?
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