TITOLO: The promise
AUTRICE: Genny Travini
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Dark Fantasy
PAGINE: 228
PREZZO EBOOK: 0.99
PREZZO CARTACEO: 8.32
DATA USCITA: 21 Gennaio 2020
Filip Vladimir Dragos Halep ha tutto quello che vuole, gli basta esprimere un desiderio, lui però nasconde un segreto: è il Cavalerul Blestemat, Il Cavaliere Maledetto, nato dalla preghiera di un guerriero in punto di morte. Filip Dragos è un Essere Oscuro, e solo il "vero Amore" potrà redimerlo .Sfortunatamente ogni volta che lo incontra lo perde in un circolo che sembra senza fine. Troverà un modo: "Il Patto", The Promise, grazie al quale forse riuscirà a salvare se stesso e il suo "Vero Amore".Sarà una corsa contro il tempo.Quale sarà il prezzo da pagare?Ma la domanda più importante: chi è o cosa è in realtà Filip?
Genny
Travini è una ritrattista che si firma anche Genny Wolf Argilli e da
tempo lavora nel settore della grafica pubblicitaria e nel marketing.
Oltre a essere un artista digitale è un’autrice che ha già
pubblicato un paio di racconti (“Tiny e la Maledizione dei Mille
Anni: Series La Stirpe di Anubi”; e “Asso: The Date”)
e
il suo primo romanzo, “The promise”, del quale ha realizzato la
cover e anche la grafica al suo interno.
Solitamente
non leggo Fantasy di nessun genere, quindi è stata una “sfida”
per me immergermi in queste pagine e, ancora di più, lo è stata per
Genny che ha rischiato accettando di inviare a me il suo libro.
Un’opera che, dopo averla letta e apprezzata, consiglio a tutti.
Vale la pena acquistare il libro sia per la parte grafica ben curata
all’esterno e all’interno, ma soprattutto per il frutto nato da
un lavoro ben fatto. Questa non è la classica storia di vampiri, si
parla di loro ma teste d’aglio e crocifissi non vengono menzionati.
Di
cosa parla “The promise”, ovvero “la promessa”? Il Cavalelur
Blestemat, ovvero il Cavaliere Maledetto, potrebbe avere tutto quello
che vuole semplicemente esprimendo un desiderio, ma ha un segreto e
così tramite un contratto scritto su pergamena, pretende una
promessa firmata da quelle persone che lui nel corso dei secoli
aiuta.
“Comunque”
dice Filip Dragos Halep, al sig. Torregiani che sta per essere
risollevato dalla miseria, “tra le clausole del contratto vi è una
postilla: qualora vostra figlia alla nascita non presentasse nessun
marchio, il suo contratto con me si annullerebbe di conseguenza,
naturalmente solo il contratto che riguarda me con la promessa
di avere vostra figlia come Sposa, tutto il resto rimarrebbe
invariato”.
Una
storia d’amore complessa, che mi ricorda un po’ quella della
serie di film “Twilight”, narrata con grande maestria adoperando
un linguaggio consono al periodo di fine ‘800, inizialmente
presenta qualche salto temporale che comunque a me non ha dato
fastidio, per poi concludersi nella seconda parte ai giorni nostri.
Il
cavaliere Filip l’immortale, “nei tempi passati non si poneva
troppe domande, combatteva e vinceva, gli interessava solo vincere,
l’unico problema per lui era perdere. Con il passare del tempo
aveva cominciato ad avere delle perplessità” e così, con l’aiuto
del suo maggiordomo Gigor e della strega Baba Jaga, in compagnia del
suo lupo Wulf e di Bongo, uno scimpanzé che sapeva leggere, Filip
decise di prendere una decisione per quanto riguardasse la sorte
delle Spose che avrebbero dovuto tenergli compagnia durante tutta la
sua esistenza e un giorno, trovandosi di fronte a un uomo ormai quasi
morente che però in futuro potrebbe aiutarlo, prima di salvargli la
vita, il Cavaliere Maledetto disse ad Andrei: “Dovrete firmare
questo contratto, se infrangerete le regole del contratto
rimpiangerete l’essere stato un ghoul.”
Prima
di concludere, non volendo aggiungere altro sulla trama dell’opera,
voglio complimentarmi con l’autrice per la buona descrizione e lo
spessore dei suo personaggi, per aver reso fluida la lettura anche
grazie ai capitoli striminziti e accattivante grazie a un buon uso
della tecnica del cliffhanger; ed è per tutti questi fattori che il
mio voto è 5.







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