Respiro Readers
con piacere ospitiamo il Blog Tour
per il romanzo dell'autrice italiana Penelope White.
La Tappa è dedicata
alla Segnalazione Romanzo.
TITOLO: Latens Somnia
AUTRICE: Penelope White
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Racconti Erotici
PAGINE: 249
DATA USCITA: 21 Marzo 2020
12 protagoniste diverse, fisicamente e caratterialmente.
12 sogni differenti che contraddistinguono ognuna di loro.
12 diversi atteggiamenti e temperamenti.
Ma un solo ed unico filo rosso che collega il tutto: i sogni latenti.
Latens Somnia è proprio questo: una raccolta di racconti di donne che, al di là di qualsiasi pregiudizio, maschilismo e moralismo sociale, realizzano i loro sogni erotici più oscuri e nascosti...
E tu? Cosa nascondi nei meandri della tua mente...
-Sweetly
Worn: Le ore 21, al quarto piano dell’Hotel Leon, nel centro di
Roma.
-Hidden:
Appena arrivati ci accoglie un ragazzo sulla trentina, con il volto
coperto da una sottile maschera di pizzo nero.
-B-College:
“Tremende, queste prove mi distruggono! Non ce la faccio più!”
-La mia
Stella: “Eh dai! Che ti importa se è la festa di tuo padre? Non
può mica vederci da qui!”
-All-in:
Non mi dire che ci hai ripensato?
-The
Intern: Seguo la signorina bionda, di pochi passi avanti a me, che
ancheggia fiera dal suo metro e ottanta, con una splendida longuette
nera che sembra cucita sul suo corpo perfettamente longilineo e da
modella di Victoria Secret.
-The Cam
Girl: “Sto bene, mamma, te l’ho detto, non ho problemi per questo
mese, sta’ tranquilla! Tu pensa solo a papà e io me la caverò!”
Sbuffo per la decima volta mentre tengo stretto il cellulare tra la
spalla e l’orecchio.
-Toccami:
Omar se n’è andato. Ormai sono mesi che non lo sento e, nonostante
tutto quello che mi ha fatto, nonostante tutto quello che ho passato
per colpa sua, mi manca quasi da perdere il fiato.
-The
right punishment: “Mi spiace, non posso restare, te l’ho detto.
Ho un appuntamento importante oggi!”
-Ai miei
piedi, Alex!: Nudo, in ginocchio alla base del letto, lecca avido
ogni singola parte dei miei piedi.
-Bandage:
“Immediato, ma come? Non è possibile!”, affermo ad alta voce,
mentre svariate lamentele riecheggiano nella grande aula dedicata al
corso di Arte greca e romana.
-Better
than watching: Arranco, mentre deposito a terra l’ultimo scatolone
della serata. Non posso davvero credere che quest’eterna giornata
sia giunta al termine.
Mi
presento, mi chiamo Penelope White e ho 28 anni.
Sono
un’autrice esordiente.
La
mia è una storia abbastanza particolare perché non sono mai stata
una patita della lettura, anzi, odiavo tenere un libro tra le mani.
Ma
quando, qualche anno fa, mi è capitato, per caso, After, di Anna
Todd, non ho più smesso di leggere e il mio amore per questo genere
è come esploso all’improvviso, travolgendomi completamente!
Oggi
sono io che scrivo, nonostante non abbia mai smesso di leggere; cerco
di riportare qualcosa di me in ogni pagina; cerco di trasmette
emozioni, almeno la metà di quelle che provo io quando batto i
polpastrelli sui tasti del mio pc!
Mia
sorella mi ha chiesto tante volte il perché io abbia iniziato a
scrivere e, inizialmente, non sapevo mai bene cosa rispondere.
Vi
è mai capitato di leggere una storia e non essere completamente
d’accordo con l’evolversi del racconto? Con le decisioni prese
dai personaggi?
Ecco,
diciamo che ho cominciato proprio così: volevo avere la possibilità,
almeno per una volta, di creare io una storia e decidere io
l’evolversi degli eventi!
Non
so se mi sia riuscito appieno, ma so che mi sento bene quando la
fantasia prende forma su quel foglio bianco di word.




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