Respiro Readers
vi segnaliamo l'uscita del cofanetto
di romanzi delle autrici italiane
Victory Storm, Melissa Castello e Jospehine P.
TITOLO: Cofanetto Possesive Collection
AUTRICI: Victory Storm, Melissa Castello e Josephine P.
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Dark Romance
PAGINE: 588
PREZZO EBOOK: 2.99
DATA USCITA: 4 Ottobre 2019
IO TI POSSIEDO
Lily non ha mai potuto contare su nessuno e ora che sua madre sta morendo di cancro, non sa a chi chiedere aiuto.
Nikos è a capo della multinazionale Zeck Technologies che comanda con fermezza e senza scrupoli. Per lui, l’unica cosa che conta è quella di avere sempre il controllo su tutto e tutti.
Quando s’incontrano, lui ne rimane affascinato e decide di aiutarla, ma mentre lei inizia a provare gratitudine e un nuovo senso di sicurezza sotto la sua ala protettrice, Nikos intuisce il potere che ha su di lei man mano che se ne prende cura.
Con il tempo queste sensazioni diventano più forti. L’attrazione fisica tra di loro comincia a non lasciare più nessuna via di fuga per entrambi. Lily si ritrova inaspettatamente ad amare quell’uomo così forte e sicuro di sé ma con un lato oscuro pronto a emergere, mentre Nikos sviluppa per lei una vera e propria ossessione che trova pace solo con il controllo e il desiderio che divampa tra loro ogni volta che sono vicini.
In un vortice di amore e passione, Lily scoprirà che non sarà facile stare con Nikos e per riuscire a donargli il proprio cuore dovrà iniziare una lotta contro lo stesso uomo di cui è innamorata.
UNA RELAZIONE PROIBITA
Melody è una ragazza di ventitré anni, si è appena laureata con il massimo dei voti e sogna di diventare una professoressa di liceo.
Tuttavia è osteggiata dai suoi stessi genitori che la vedono troppo fragile, minuta e con un viso così angelico da somigliare più a una bambolina che a un mastino capace di ottenere rispetto da studenti che hanno pochi anni in meno di lei.
Dopo continue liti con il padre, alla fine Melody ottiene un incarico come insegnante in un liceo ben diverso da quelle scuole prestigiose e rispettabili a cui è abituata.
La situazione che le si parerà davanti sarà difficile da affrontare e l’unico appoggio che sembrava aver trovato in un collega, Shane Mallory, alla fine si rivelerà un grande errore perché quel giovane non è altri che uno dei peggiori studenti della scuola.
Imbarazzata da quell’equivoco, si ritroverà travolta dall’interesse del ragazzo, che nutre da subito per lei una vera e propria ossessione, tanto da spingerlo a comportamenti compromettenti per Melody e a mandare all’aria tutte le buone intenzioni della giovane.
SEI NELLE MIE MANI
Quando Kendra decise di avvicinare Aleksej con l’inganno, sapeva di correre un grosso rischio perché quell’uomo era troppo spietato per perdonare e troppo potente per non fargliela pagare a caro prezzo al primo errore. Sarebbe bastato un passo falso e avrebbe perso ogni possibilità di ottenere ciò che voleva.
Passano mesi da quell’incontro e all’improvviso tutto crolla a causa di un tradimento che mette in pericolo la vita di Kendra e porta a galla tutte le sue bugie e falsità.
La resa dei conti è arrivata e Aleksej è pronto a distruggerla.
Ma proprio quando la riavrà tra le sue mani, scoprirà che la donna non si ricorda più nulla del suo passato.
Un passato che nasconde segreti che lui ha bisogno di conoscere.
Si troverà così a dover scegliere se vendicarsi o tenere quella donna pericolosa al suo fianco, stretta tra le sue spire, finché non riacquisterà la memoria.
LA PROMESSA DEL PRINCIPE
Yvette era solo una ragazzina quando ha ricevuto in dono dalla nonna uno strano ciondolo a forma di serpente. Un gioiello misterioso, legato a una promessa che la donna non aveva mai mantenuto.
Dopo dodici anni, Yvette si ritrova sola, divisa tra una sorella capricciosa e un lavoro dequalificante, ma le cose stanno per cambiare…
Vašek ha sempre cercato di rimandare il giorno in cui avrebbe dovuto far fronte ai suoi doveri e onorare la promessa fatta a suo nonno, ma ormai non c’è più tempo. Si ritroverà così a cercare disperatamente la donna a lui destinata per portarla nel suo mondo e farla sua.
«Ridammi subito il telecomando», le avevo risposto mantenendo il mio tono di voce calmo e glaciale. Solo uno stupido avrebbe osato contrastarmi, ma Kendra era sempre indifferente alle mie minacce.
«Cosa mi fai se non lo faccio? Mi picchierai?», aveva osato sfidarmi, lasciandomi basito.
«Sì, ti farò mettere a novanta gradi con la testa premuta sul cofano e ti sculaccerò finché non mi giurerai di non disubbidirmi più.»
«Non lo faresti mai!», aveva sbottato scioccata lei, fingendo di non credermi. Peccato che lo sguardo impaurito l’avesse tradita.
«Vuoi davvero mettermi alla prova?», le avevo sussurrato, strappandole le chiavi dalla mano e contemporaneamente spingendola con il petto sul cofano della Maserati.
Kendra aveva sussultato, gemendo il mio nome, e io avevo risposto dandole un colpo secco sul sedere.
(Sei nelle mie mani)
Yvette non fece in tempo ad arrivare alla pista, che sentì scivolare il braccio di Vašek lungo i fianchi e in men che non si dica si ritrovò stretta in un tenero ma deciso abbraccio, con la testa china sul petto di lui. Riusciva a sentire i battiti del cuore di Vašek e si lasciò cullare dal respiro calmo di lui, che intanto aveva cominciato ad accarezzarle i capelli.
Si sentiva in paradiso.
La vicinanza dei loro corpi le permise di lasciarsi andare ai desideri più intimi e timidi della sua anima e del suo corpo che si mostrava sempre più esigente. Avrebbe tanto voluto alzare la testa e baciare quelle seducenti labbra che prima le avevano sorriso, facendola sciogliere come neve al sole.
Yvette, però, non si accorse dell’espressione combattuta del suo cavaliere.
Vašek era andato lì con uno scopo ben preciso e Yvette con la sua dolcezza e con il suo corpo morbido fra le braccia, gli avevano fatto perdere di vista il suo obiettivo.
(La promessa del Principe)
Quello che mi trovai di fronte mi lasciò esterrefatta: Shane era nel mio letto e io avevo la testa appoggiata sulla sua spalla e la mano destra sui suoi pettorali, mentre le nostre gambe erano intrecciate tra di loro.
«Shane!», eruppi sconvolta cercando di allontanarmi, ma lui me lo impedì circondandomi la vita con un braccio. «Shane, non puoi fare così, ok?»
«Così come?», mi domandò guardandomi dritto in faccia, mentre io tentavo invano di liberarmi dal suo abbraccio. Era davvero forte!
«Smettila! Io non sono una tua compagna di classe.»
«Lo so», mi sussurrò sempre più vicino. Talmente vicino che le nostre bocche si sfiorarono. Mi allontanai di scatto allarmata ma per contro lui strinse ancora di più il braccio intorno a me e prese pieno possesso delle mie labbra in un bacio appassionato e vorace che mi lasciò interdetta.
Quella situazione stava davvero degenerando!
Cos’avrebbe pensato mio padre se mi avesse visto in quel momento?, pensai imbarazzata.
Dovevo trovare un modo di fermarlo prima che potesse accadere l’irreparabile!
«Shane, sono un’insegnante. È proibito quello che stai facendo», cercai di farlo ragionare, liberandomi dal suo bacio.
(Una relazione proibita)
Ogni volta che la guardavo, vedevo desiderio e voglia di lasciarsi andare, ma c’era sempre un muro, una sofferenza sottile ma palpabile che la riportava a galla, lontano da me.
Quella considerazione mi rendeva pazzo e instabile.
Volevo averla. Completamente.
E se non ero riuscito a farla mia come avrei voluto, allora avrei abbattuto senza pietà ogni sua sicurezza e convinzione, insinuandole dubbi e paure.
(Io ti possiedo)





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