I LIBRI SONO COME CILIEGIE
di Marco Sassano
«L’editore è un Don Giovanni: scopre, seduce, vuole, rivuole, colleziona. Ma io sono un uomo di radicate fedeltà, se è permesso l’ossimoro». Che fare libri fosse soprattutto un gioco di seduzione, Cesare De Michelis lo sapeva bene. E a osservarne la vicenda umana attraverso lo sguardo fraterno di Marco Sassano, l’impressione è che la sua ininterrotta curiosità gli abbia permesso di vivere più di una vita: giovane assistente alla regia cinematografica, allievo di Vittore Branca, appassionato dell’idea socialista, docente al primo incarico all’Università di Messina e poi professore di Letteratura italiana all’ateneo di Padova, assessore alla pubblica istruzione nella «sua» Venezia, Cavaliere del Lavoro e, soprattutto, editore. In quest’ultima veste ha letto, scritto, prodotto, stampato, ha «indossato» i libri come lenti attraverso cui interpretare il mondo, e fin dalla scelta del nome (un ghibellino in Veneto, regione guelfa) ha fatto di Marsilio una voce controcorrente nel panorama editoriale italiano, scoprendo per primo talenti come Nico Orengo, Antonio Debenedetti, Gaetano Cappelli, Susanna Tamaro e Margaret Mazzantini. Attingendo a sessant’anni di interviste, colloqui privati e interventi pubblici, in questa autobiografia per interposta persona Marco Sassano riesce nell’intento di restituire la voce di un critico della modernità e delle sue contraddizioni, capace come pochi altri di svelare paradossi, snodi e scenari della nostra industria culturale e di tutta la società italiana.
IL CORVO
di Cord Riechelmann
Iettatore, veggente, protagonista di leggende, per la silhouette scura e il gracchiare cupo il corvo viene spesso accostato a immagini di morte. Fondendo reportage, storia culturale e analisi scientifica, Cord Riechelmann offre un ritratto ricco e sfaccettato di questi abitanti delle nostre città. Da Edgar Allan Poe a Vincent van Gogh, dalla mitologia alla biologia comportamentale, un’affascinante indagine sul volatile che ha ispirato l’immaginario di tutte le epoche.
«Dopo aver letto questo elegante libro illustrato non potrete fare a meno di guardare ai corvi con altri occhi» (DER TAGESSPIEGEL)
LA NATURA HA UNA STORIA
DA RACCONTARE:
GLI ANIMALI E LE PIANTE
INSEGNANO A LEGGERLA
COME UN ROMANZO.
STEVEN SPIELBERG
di Andrea Minuz
Steven Spielberg non è soltanto uno dei più noti registi del cinema contemporaneo ma un personaggio pubblico, un fenomeno culturale, un’icona del nostro tempo. Nessun altro filmmaker ha avuto un ruolo altrettanto decisivo nel ridefinire il modo di produzione, l’assetto e le strategie di Hollywood, fissando alcune delle regole che sono alla base dell’entertainment contemporaneo. Se il giudizio critico sulla sua opera è stato a lungo condizionato dagli incassi stratosferici dei suoi film, Spielberg incarna oggi la memoria, l’immaginario e la grandezza del cinema e della cultura americani. Da Lo squalo a Munich , da E.T. a Schindler’s List, da Minority Report a Ready Player One, passando per le saghe di Indiana Jones e Jurassic Park, Steven Spielberg ha esplorato generi, forme e mitologie del cinema nella sua dimensione più fantastica, epica e popolare.
LE RAGAZZE DEL DAKOTA
di Gwen Florio
Per chi è stato reporter a Baltimora, o ha lavorato come corrispondente in posti come l'Afghanistan, è difficile calarsi nella realtà di una cittadina sperduta del Montana. Ma Lola Wicks è una giornalista volitiva e ficcanaso, e non ama i compromessi. Per lei, la ricerca della verità è un imperativo morale, sempre e comunque. Certo, la sua relazione con Charlie Laurendeau, lo sceriffo di origini native, potrebbe forse causare qualche problema di deontologia professionale (in paese, del resto, la storia è già sulla bocca di tutti). Proprio per questo, quando viene ritrovato il cadavere di Judith, una ragazza indiana scomparsa da alcuni mesi, la prudenza e il buonsenso consiglierebbero a Lola di non intromettersi nella vicenda. Ma il richiamo è irresistibile, e il suo istinto le impone di seguire la storia. Le circostanze, e gli indizi, la portano molto lontano, fino in North Dakota, in una delle tante boomtown sorte dopo la scoperta di nuovi giacimenti di petrolio. Lì, a quanto pare, la bellissima Judith si guadagnava da vivere come spogliarellista in uno dei tanti locali malfamati della città, intrattenendo gli operai addetti ai pozzi. Possibile che una ragazza intelligente come lei avesse scelto di vivere così? In questo nuovo Far West in cui la vita umana - specialmente quella delle donne - vale sempre meno e la legge, come minimo, si volta dall'altra parte, le vecchie regole non contano più, e quelle nuove devono essere ancora stabilite. Ma perché Judith è morta a poche miglia da casa, sola e assiderata? E che fine hanno fatto le ragazze sparite dalla riserva indiana? In questa sua prima avventura pubblicata in Italia, la giornalista-detective Lola Wicks è costretta a misurarsi con i pericoli della "nuova frontiera", in un viaggio in cui affronta vento, neve e desolazione, attraversando lande solitarie e magnificamente selvagge. All'orizzonte, la promessa di un'estate che rinverdirà le praterie sconfinate di quella parte d'America che sta vivendo un nuovo boom petrolifero. Ma qual è lo scotto da pagare per questo improvviso benessere?
LA FURIA DELLA MAREA
di Winston Graham
















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