LA POLVERE NEL COSMO
di Zera Messier
Due
ragazzi che si incontrano nel susseguirsi degli eventi della vita.
Due anime che entrano in contatto ed esplodono come in un Big Bang.
Ray e Luna. Un giovane gigolò per puro piacere, una giovane
scrittrice in carriera. Entrambi, un disastro. A raccontare la loro
storia, un narratore inconsueto: il Cosmo. È solo una storia
d’amore, vista con gli occhi dell’Universo…
L'idea
particolare di usare il cosmo come spettatore esterno di questo libro
è particolare, rendendo quasi il racconto sul genere del fantasy.
Una
particolarità curiosa e quasi unica del suo genere; nonostante tutto
questo non ha riscontrato molto il mio gusto personale.
E' scritto in un
italiano correttissimo, niente da dire, ho trovato solo troppe frasi,
parole con vocaboli scritti con un linguaggio troppo pomposo, troppo
forbito che a volte ho dovuto fermarmi ogni volta per cercare di
comprendere meglio il significato di ogni frase.
Il pov del cosmo
ha come reso molto impersonale più che la storia, i caratteri dei
personaggi.
La storia
d'amore è stata sviluppata forse un po' troppo velocemente, quasi
come se fosse una semplice carrellata veloce dei principali
avvenimenti all'interno della storia.
Con tutto questo
non posso assolutamente dire che è un romanzo da evitare, solo che
non ha riscontrato il mio gusto personale,presenza di termini anche
scientifici che, se uno non se ne intende, non è di facile e veloce
comprensione. Una scelta particolare associare ad una storia d'amore
ad una materia complessa come quella riguardante il cosmo spaziale.






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